Todd Withers è stato sentito da Enrico Schiavina per il Corriere di Bologna. Un estratto dell’intervista.

“Conosco l’importanza del derby dal primo giorno. Anzi, da quando ho firmato: ero ancora a casa e mi segnalavano video di vecchi derby da guardare. Ne ho visti tantissimi, di quelli in cui il pubblico Fortitudo fa cose che io non ho mai visto prima in nessun altro posto. Giocarla senza tifosi, una partita così, è un gran peccato. Per me è un motivo in più per cercare di esserci anche ai prossimi, quando la gente tornerà.
L’Europa nel lockdown? Non più difficile di tanto. I compagni, specie gli altri americani, non fanno che raccontarmi com’era in tempi normali, io posso solo immaginarlo, ma non mi lamento. Sono solo, sto a casa, ma sento spesso gli amici elafamiglia in America, ho i miei videogame, mangio bene. Faccio solo ancora un po’ fatica a guidare, ma imparerò. Sono un ottimista, prima o poi passerà tutto.
Le mie percentuali? Non ho mai tirato i liberi così bene. Devo ringraziare tutti, lo staff su di me sta facendo un gran lavoro e tutti i veterani si fanno in quattro con i giovani. Il gruppo è solidissimo, i risultati prima o poi arriveranno.
Il mio ruolo? Mi sento un 4 naturale, per fisico e tiro da fuori, ma sono uno che vuol sempre imparare, faccio quel di cui c’è bisogno e mi fido ciecamente del coach. Chiaro che contro i centri molto pesanti posso far fatica, però un po’ credo di poter reggere, sto migliorando anche in quello.
Tra infortuni e sconfitte abbiamo sofferto tanto, ma prima o poi il vento girerà. Il derby potrebbe anche essere il punto di svolta della stagione, perché no. Ai tifosi dico che combatteremo. Andiamo per vincerla. O almeno proviamoci”

(Foto Valentino Orsini – Fortitudo Pallacanestro 103)

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