La Virtus ieri ha annunciato il taglio di Vince Hunter, arrivato a seguito della decisione di attivare la clausola di risoluzione unilaterale prevista dal contratto dopo la squalifica ricevuta dal giocatore per violazione del codice sportivo antidoping.

La decisione finale, spiega Repubblica, è stata presa ieri mattina in un vertice a distanza tra Luca Baraldi, Paolo Ronci e Sergio Scariolo. Ma non è stato un fulmine a ciel sereno, perché già nelle ore immediatamente successive alla firma di Mam Jaiteh si era capito che la posizione di Hunter era quantomeno in discussione.  Società e proprietà hanno deciso di far valere il proprio codice etico, non solo per la questione Carboxy THC ma anche a seguito di alcuni comportamenti social del giocatore, e pure – secondo il Carlino – perchè il programma fisico estivo che coach Scariolo e il preparatore Panichi hanno consegnato a ogni giocatore sarebbe stato disatteso.  Da qui la decisione di rinunciare a un giocatore che nemmeno venti giorni fa – il 3 luglio – aveva rinnovato per due anni.

Dal punto di vista disciplinare, la decisione della società è inattaccabile. Dal punto di vista puramente tecnico, quella di Hunter è una perdita pesante, anche per il rischio di trovarlo tra qualche mese nel roster di una diretta concorrente in Italia o in Eurocup c’è. Hunter è stato MVP delle scorse Top 16 di Eurocup e in bianconero ha fatto due ottime stagioni, dimostrandosi giocatore molto versatile, efficace soprattutto se servito in velocità e con la preziosa capacità di produrre tanto in pochi minuti. Non è stato sempre continuo, anzi, però i margini di miglioramento sembravano essere ancora notevoli, e la squalifica sarebbe comunque scaduta prima della prima partita ufficiale delle Vu Nere. Hunter, che l’anno scorso ha viaggiato a 8.6 punti e 4.2 rimbalzi in 17′ in campionato e 9.8 e 4.6 rimbalzi in 17′ in Eurocup sarà sostituito da Mam Jaiteh, che è un giocatore molto diverso, più “fisico” e interno. La cosa che i due hanno in comune è l’età – classe 1994 – e il fatto di essere entrambi giocatori in crescita e con notevoli margini di miglioramento. Per Jaiteh, la Virtus conta su questo. I giocatori confermati scendono a sette, e il reparto lunghi ora è formato da Hervey, Alibegovic, Udoh, Jaiteh e Tessitori, in attesa che il mercato bianconero continui. Di sicuro manca l’esterno titolare, e poi potrebbe arrivare anche altro.

 

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