Il rischio è che più che di basket si parli di bollettini medici, ma purtroppo a oggi la situazione della Virtus è questa. Dopo un lungo periodo in cui – Ndoja a parte – è andato tutto bene dal punto di vista fisico, ora il conto sta arrivando tutto insieme, e al calo della condizione fisica sta corrispondendo una crisi di risultati. Domani sera a Treviso – contro un’altra squadra che non se la passa particolarmente bene, anzi – la Virtus ha la possibilità di riprendersi dopo le tre sconfitte in fila e soprattutto di guadagnare un pesante 2-0 nello scontro diretto. Il problema è che la situazione fisica continua a essere di emergenza: Kenny Lawson è ancora fermo, ieri ha svolto una risonanza per capire le condizioni della sua caviglia, e oggi farà una visita di controllo. La sua presenza domani deve considerarsi in forte dubbio, e in ogni caso anche se ci sarà probabilmente il suo impiego sarà limitato. Gli altri invece dovrebbero esserci tutti (anche se Rosselli ieri ha saltato una parte di allenamento) e in particolare la schiena di Marco Spissu pare stare decisamente meglio.
E’ il primo momento di vera crisi in stagione, si diceva. Da un gruppo compatto ci si aspetta una reazione, e soprattutto un approccio convinto dal punto di vista difensivo da parte di quelli che giocheranno. Nelle ultime partite la Virtus è sempre partita ad handicap, andando sotto anche di parecchio e poi operando rimonte tanto coraggiose quanto dispendiose e vane. Per provare a vincere domani bisognerà invece provare a partire forte, se possibile.

Treviso, quindi. Mai scontro al vertice fu più tremulo, visto e considerato che sia Bologna che i veneti stanno mantenendo la testa più per meriti pregressi che non per l’attuale momento di forma. Pilla ne ha perse tre delle ultime cinque, due delle quali in casa, facendosi uccellare da Jesi domenica scorsa con atroce finale che non ha permesso ai biancoblu di vendicare il -30 del Paladozza. Il problema nasce nell’attuale difficoltà a capire che fare del secondo spot di straniero, dato che accanto alla soddisfacente alona Perry (12+9) sta sfiorendo l’esterno Cosey, mai sopra i 20 minuti e i 7 punti nelle ultime 4 uscite. Teste che si gratteranno per deciderne il futuro, ma intanto è qualcosa che manca ad una truppa giovane, con svariati ex del vivaio Virtus (Fantinelli e Negri), e il figlio d’arte Davide Moretti a fare doppia cifra di media ma soffrendo anche, come normale, gli alti e bassi della giovine età. Treviso di solito se le gioca a punteggio basso, forse a volte un po’ troppo, dato che si parla della miglior difesa del girone (67.9), ma anche del secondo peggior attacco (70, solo Forlì partorisce di meno).

Si gioca domani alle 21 al Palaverde, diretta Sky Sport e Radio Bologna Uno. All’andata finì 63-55.

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