VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – ORASI’ RAVENNA 75-90 (26-21, 44-44; 53-70)

Al primo momento di difficoltà della stagione, la Virtus si è sciolta come neve al sole, e Ravenna è passata con autorità alla Unipol Arena. I romagnoli di coach Antimo Martino sono stati bravissimi a reggere la sfuriata bianconera nel primo tempo, giocato meglio dalla Virtus ma chiuso in parità. Nel terzo quarto Ravenna è poi volata via, piazzando un incredibile parziale di 26-9 e trovando resistenza nulla da parte bianconera. La Virtus ha spadellato in maniera terribile da tre (2/18), mentre gli ospiti – in enorme fiducia – hanno messo triple su triple (11/20), e la partita di fatto si è decisa qui.
Ottime cifre per Umeh (18) e Lawson (27+10), ma nel momento in cui la partita si è decisa l’unico a provarci è stato Michelori, e tutti gli altri sono spariti, compresi i giovani che hanno giocato molto meno del solito. Male anche ai liberi (11/19). Ravenna – che ha avuto una prestazione molto solida dagli americani ma anche da tanti italiani, da Masciadri a Chiumenti, da Raschi a Sabatini, vince con pieno merito, per la Virtus nessuna tragedia ma di sicuro un’occasione sprecata. 90 punti presi in casa, cosa che finora non era mai successa, e su cui ci sarà da riflettere.

Cronaca: Ravenna parte fortissimo, e va subito avanti 6-0 con ottimo impatto di Sgorbati. Poi entra in partita anche la Virtus, e si gioca a ritmo alto e con tanti canestri di qua e di là. Piano piano però scema l’energia ospite, e sale quella bianconera, i cui americani sono immarcabili. Ne esce un 13-0 che porta la Virtus avanti 26-17. Ravenna è in rottura prolungata, e viene salvata da Raschi, che prima mette un libero e poi una fortunosa tripla da metà campo sulla sirena del primo quarto, che si chiude quindi 26-21.
Si riprende con un grande impatto di Michelori, che trova punti e una stoppata notevole su Chiumenti. La Virtus tocca più volte il +8, ma Ravenna non molla di un centimetro, e si riavvicina con Marks e Smith. Nel finale di secondo quarto i bianconeri calano, e sono ancora gli USA ospiti a firmare il pareggio: e così all’intervallo si va sul 44 pari.
Dopo la pausa c’è ancora Ravenna, che grazie alle triple di Sgorbati e Masciadri vola a +7 (48-55), mentre la Virtus spadella da tre e fatica a trovare punti. Anzi, c’è solo Ravenna, perchè la rottura bianconera è prolungata: Gherardo Sabatini abusa due volte di Spissu e porta i suoi al +12. Ramagli prova a mischiare le carte, anche con la zona, ma Ravenna arriva facilmente al +19 (51-70) con un grandissimo Chiumenti. Al 30′ il punteggio è 53-70, grazie a un canestro di Michelori.
Ultimo quarto: la Virtus fa il massimo sforzo per rientrare, soprattutto con Umeh. Ma Ravenna non ha la minima intenzione di togliere le mani dal volante, e a ogni tentativo bianconero arriva una tripla tagliagambe. Ci prova anche Ndoja, ma i bianconeri non danno mai l’impressione di riaprirla. Finisce 75-90.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – ORASI’ RAVENNA 75-90 (26-21, 44-44; 53-70)
BOLOGNA: Spissu 4; Umeh 18 ; Pajola 0; Spizzichini 1; Petrovic NE ; Ndoja 10; Rosselli 4; Michelori 11; Oxilia 0 ; Penna 0; Lawson 27. All. Ramagli
RAVENNA: Smith 16; Scaccabarozzi NE; Sgorbati 9; Chiumenti 6; Marks 18; Raschi 9; Masciadri 16; Tambone 9; Crusca 0; Sek NE; Sabatini 7. All. Martino

(foto Mathias Marchioni / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna)

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