È la classica giornata di passaggio, interlocutoria, ma non per questo meno insidiosa, anzi! Dopo l’abbuffata di successi (cinque di fila) e gli scalpi illustri di Piacenza, San Marino e Ferrara, la Virtus è attesa dalla trasferta di Modena contro la Psa dell’ex coach giallonero Solaroli. Una partita, sulla carta, facile: seconda contro penultima, 24 punti contro 4, uno scarto di 23 punti rifilato all’andata. Insomma, una passeggiata di salute. Ma è proprio di queste giornate di passaggio – in attesa della ben più probante sfida casalinga contro Fiorenzuola – che coach Alfieri ha più paura. «Non possiamo permetterci distrazioni. Dobbiamo stare attaccati a chi è a pari punti come noi, ossia Piacenza e Reggio Emilia e mantenere invariato il distacco da Forlì - spiega “Alfio” -. Questo passa inevitabilmente da un buon risultato a Modena. Modena che ha tanti problemi, legati soprattutto a problemi di rosa. Elementi importanti come Marra e Saccà non garantiscono presenza sempre. Se ci saranno, dovremo tenerli d’occhio con ancora più attenzione. In più potrà contare su due nuovi esterni, Burresi (due volte in doppia cifra) e Perricone (tiratore dall’arco). Il tutto condito da Pulvirenti e Bertoni. È una squadra che, vista la classifica, non ha niente da perdere. Butterà il cuore oltre l’ostacolo. Lo sappiamo e siamo preparati. Abbiamo avuto una buona settimana, nonostante alcune defezioni da influenza ad inizio settimana, ma domani saremo al gran completo». E chissà che non ci scappi la sesta!

PROGRESSO MATTEIPLAST, TRASFERTA A VIAREGGIO
PESARO - FORTITUDO SUPERCOPPA 2001, PAGELLE E STATISTICHE