La Virtus deve andare o no sul mercato? E' questa la domanda che i tifosi bianconeri si fanno in questi giorni, dopo che è stato comunicato che per rivedere Martin in campo ci vorranno almeno altre tre settimane. Anche la situazione di Qvale, come ha confermato coach Sacripanti, non è ancora ottimale.
In merito, Luca Muleo su Stadio ha sentito il parere di tre tifosi eccellenti, due dei quali ex giocatori bianconeri.

Gianluca Pagliuca - Qvale non sta bene e si vede, l'incognita è lì. Martin è fondamentale, però Aradori ha avuto più spazio ed è venuto fuori. La speranza è che il pivot si riprenda sfruttando questa sosta. E' capitano, perciò ha qualità morali oltre che tecniche. Aspettarlo è giusto, l'importante è intervenire se la situazione non si risolve.
Un eventuale turnover? Può essere difficile da gestire.

Renato Albonico - Io avrei paura di alterare l'equilibro, perché in questo gruppo hanno dimostrato coesione. Hai voglia a dire sono professionisti, quando il coach ti comunica che vai in tribuna qualcosa dentro ti rode. Io però preoccupato lo sono perché uno è il capitano, l'altro il mio giocatore preferito. Se c'è da perdere ancora tempo, si rischia che ne risenta l'equilibrio raggiunto dalla squadra e quindi bisogna fare qualcosa. Viceversa la guarigione dev'essere rapida.
Nel caso... serve un lungo, nel caso. Kravic a Pesaro mi ha commosso, però non possiamo pensare di giocare con un centro solo. Martin è l'elemento di rottura, quello che ci fa fare un passo in più, ma il pivot è necessario.

Gigi Serafini - Se Qvale non si ristabilisce del tutto, uno ci vuole. A me piacerebbe che la Virtus lo andasse a prendere subito, a patto che sia uno buono, il primo che capita non serve, bisogna prendere quello giusto.

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