OBIETTIVO LAVORO

Gaddy – voto 6 – (5pti, 3/4, 1/7, 0/2) – Sempre con l’impressione che le sue fortune dipendano da altri, perché quando gli si presentano davanti marcati lui è bravo a trovarli. Quando deve andare in proprio, sono troppe titubanze eccetera. Il solito, se vogliamo.
Williams – voto 6,5 – (13pti, -, 5/9, 1/1) – Parte ben cercato dai compagni e trovando sempre il canestro. Poi non è che possa trasformarsi in fenomeno, però regge la botta dimenticando che la valigia era già pronta.
Fells – voto 5,5 – (7pti, 2/2, 1/6, 1/5) – Troppa voglia di esagerare, forse, imbattendosi subito in una schiacciata ciccata che gli fa perdere baldanza. Dopo va a corrente non del tutto positiva.
Mazzola – voto 6,5 – (10pti, -, 5/6, 0/2) – Non sfruttato al massimo, forse, però fa 9 rimbalzi e alla fine mette le cosucce che servono per chiudere la faccenda.
Pittman – voto 7 – (20pti, 4/6, 8/10, -) – Non ci fosse il problema della gestione falli e ossigeno sarebbe di che essere illegale, facendo doppia doppia in 24 minuti totali di utilizzo. Chissà, a trovargli un polmone d’acciaio…
Vitali – voto 6,5 – (7pti, 1/2, 3/4, 0/3) – Meglio di quanto non dicano le cifre, cercando di stare con la testa a posto e buttandosi su tutti i palloni anche quando questi parevano sguillare un po’ troppo.
Fontecchio – voto 6 – (5pti, -, 1/2, 1/3) – Poco spazio davanti, dove si preferisce andare altrove, dietro fa il suo quando serve.
Odom – voto 6,5 – (14pti, 4/5, 2/5, 2/2) – Meglio prima che dopo, sparando tutte le cartucce subito e poi andando un po’ di inerzia.
Cuccarolo – voto 6 – Nel limite di quello che riesce a fare, mettendo qualche manata e cercando qualche blocco.

SIDIGAS AVELLINO

Acker – voto 5 – (6pti, -, 0/3, 2/5) – Parte come se fosse la prima volta che deve portare palla, e arrivando a 4 perse in un amen si capisce che non è storia. Poi continua andando di più bassi che alti, non riuscendo né a sbloccarsi in proprio né a dare omogeneità alla truppa.
Nunnally – voto 6,5 – (23pti, 8/9, 6/10, 1/6) – Ventella in rapidità, ma quando cerca di guardarsi attorno per trovare ausili trova poco. Così, quando cala il fiato e in contemporanea aumenta l’altrui difesa, termina con fatica e sufficienza.
Veikalas – voto 6,5 – (16pti, 2/2, 1/5, 4/7) – E’ l’unico tentativo di dare un aiuto a Nunnally quando questo tira il fiato. Ci riesce anche per un po’, andandosi a svegliare dopo un inizio di soli ferri. Non è abbastanza.
Leunen – voto 5,5 – (5pti, 2/2, -, 1/2) – Prova a metterla un po’ sull’esperienza, ma ci sono troppi buchi da rattoppare e poco dove lui possa andare ad aiutare compagni che partono con il piede sbagliato.
Cervi – voto 5 – (4pti, 0/2, 2/2, 0/1) – Spupazzato a dovere da Pittman, che non ha particolari problemi nell’aggirarlo e andare a canestro a proprio piacimento. Spizzica qualcosa qua e là, ma non abbastanza per rendersi davvero utile.
Blums – voto 5,5 – (2pti, 0/2, 1/2, -) – Dovrebbe caricarsi la squadra sulle spalle visto assenze e troppa gente che va per conto proprio, ma resta sempre e comunque con la testa sotto il livello dell’acqua e non riesce mai a dare davvero la scossa.
Severini – voto 5,5 – (1pt, 1/2, 0/1, -) – Entra nel momento peggiore di Avellino, quando ognuno andava per conto suo come classe nelle mani di un supplente. Nulla può.
Buva – voto 5 – (9pti, 3/4, 3/9, 0/1) – Altra tessera mancante nel mosaico avellinese, svegliandosi solo per poche azioni e lasciandosi troppo spesso andare ad azioni dormienti e di ben poca intensità.

VERBA MANENT

ValliPartita non facile assolutamente per tutte le vicissitudini che sapete, non solo Ray ma anche Mazzola che gioca infiltrato per questa borsite che accusa da un po’. Avellino a un certo punto ha cominciato a usare la sua esperienza giocando una pallacanestro diversa da quella di inizio gara, molto dura, aggressiva. La squadra ha risposto presente in difesa e solo cosi ce l’abbiamo fatta. Ora ho detto ai ragazzi che dobbiamo fare il grande salto, vincendo fuori casa, ma sempre partendo dalla difesa. Fells ha fatto il vice Gaddy ma ha saputo portare la squadra fuori dalle secche quando Avellino si è rifatta sotto. Pittman ha giocato bene, ha trovato gli avversari giusti per lui e dovrà imparare a farlo anche quando le cose non saranno cosi. Ho detto ai ragazzi che in questo campionato si può perdere con tutti ma si può anche vincere con tutti. Bisogna stare concentrati, non regalare nulla. Se penso all’esperienza di Avellino penso che abbiamo fatto una bella partita, non perfetta, non spettacolare, ma intelligente. Abbiamo vinto di 15 per cui non mi sembra casuale e comunque mi sembra un ottimo risultato. In questo campionato con giocatori per la maggior parte d’esperienza e non giovani e inesperti, dobbiamo essere più cattivi e decisi in difesa. Se non partiamo da dietro sarà sempre dura, ma so che possiamo fare bene, Fells deve continuare il suo percorso come tutti, senza strafare, lavorando con il gruppo. Stasera voglio essere contento e fiducioso. La scelta di far partire Fells dalla panchina è dovuta alla mia voglia di dar fiducia ad alcuni giocatori che in settimana hanno lavorato duro, oltre che al quintetto schierato da Avellino. Volevo dare un piccolo riconoscimento, un segnale a chi si impegna, anche se non vuol dire granchè perchè tutti sappiamo che le partite bisogna chiuderle, più che iniziarle.

SacripantiCredo che abbiamo perso una partita per merito di bologna, ci sono due chiavi importanti: la prima le palle perse (21), troppe stupidaggini, troppe infrazioni di passi inutili e inspiegabili e soprattutto nei primi minuti abbiamo regalato facili appoggi. Non abbiamo mollato comunque e siamo arrivati vicini ma poi non siamo riusciti a rimanere li e siamo ricaduti indietro, fino al risultato che sapete. Potremmo trovare tante scuse e tanti alibi. E’ stata una settimana difficile e contro l’aggressività e l’atletismo di bologna non siamo stati abbastanza decisi. Dopo l’intervallo e una mia reazione abbastanza “violenta” nel senso di intensa abbiamo cambiato atteggiamento in parte ma avremmo dovuto essere più presenti nel momento decisivo per pensare di vincere stasera. Stiamo provando a superare i nostri limiti e anchre a muoverci sul mercato, già con Varese speriamo di concretizzare qualcosa, il mercato non è cosi facile, pensavamo di aver già chiuso con un giocatore che non è arrivato, ma stiamo facendo un’azione capillare. L’arbitraggio non mi è sembrato coerente, senza nulla togliere al risultato: già ci sono differenze di gestione da gara a gara, se in più c’è diversità anche all’interno della stessa partita diventa difficile. Un esempio lampante sono stati i fischi sui “passi” a mio avviso, poi il discorso finisce qui, vorrei solo capire il metro.

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