Ormai sta diventando un’abitudine: da qualche tempo della Virtus si parla più del futuro che del presente. E le voci, più o meno fondate, si rincorrono. Dirigenti che devono arrivare, allenatori che saranno scelti da questi dirigenti, affitti da pagare ad ex proprietari, varie ed eventuali. Da un lato è normale che sia così, perché molte cose si devono programmare con ampio anticipo: la certezza è l’arrivo di Alessandro Dalla Salda in qualità di nuovo AD, e poi si parla insistentemente di Marco Martelli e Sasha Djordjevic come possibili nuovi DS e coach.
D’altra parte, però, merita di stare al centro dell’attenzione una squadra che sta cercando di guadagnarsi sul campo la partecipazione ai playoff: lo chiede la proprietà, che li ha fissati come obiettivo stagionale, li vogliono fortemente giocatori e staff, per i tifosi e anche per loro stessi, per rendere positiva una stagione che non è stata facile, soprattutto dal punto di vista fisico. E anche, magari e per qualcuno, sarebbero un modo per giocarsi fino in fondo le proprie possibilità di riconferma.

Per arrivare ai playoff, prima di calcoli, tabelle e classifiche avulse, la Virtus ha il destino in mano: con due vittorie è comunque dentro. Si parte domenica sera dal PalaDozza, contro Avellino. La squadra di Pino Sacripanti (uno dei nomi accostati alla Virtus per l’anno prossimo, per la cronaca) all’andata ha letteralmente dominato le Vu Nere. Finì 87-59 e fu probabilmente la peggior partita della stagione bianconera. Il dominio fu soprattutto fisico, con i lunghi irpini – Fesenko su tutti – che spazzarono via quelli bianconeri.
All’epoca la Scandone volava, ora invece è un po’in difficoltà: nonostante l’inserimento di Lawal sono arrivate quattro sconfitte nelle ultime sette in campionato, più quella contro Venezia nella finale di FIBA Europe Cup. Il rischio concreto, per Avellino, è di doversi giocare comunque il quarto posto nell’ultima giornata, in casa contro la lanciatissima Trento.
La Segafredo avrà Alessandro Gentile (tornato ieri in gruppo) al rientro dopo un mese di stop. E avrà – si spera – un contributo maggiore da Jamil Wilson, dopo un’intera settimana di allenamenti con la sua nuova squadra. Per vincere comunque servirà una grande partita da parte di tutti, perché l’avversario è di altissimo livello. Dopo due sconfitte in fila al PalaDozza, la Virtus deve provare a prendersi i playoff in casa propria.

Si gioca domenica alle 20.45, con diretta Eurosport Player e Radio Bologna Uno.

(foto Giulia Pesino)

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