VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

Gaines voto 4.5 – Serata di grossa difficoltà. 0/5 al tiro, -6 di valutazione, e problemi anche in difesa.
Pajola voto 6 – Subito una tripla, poi minuti di regia.
Baldi Rossi voto 6 – Discreta prova a rimbalzo e 4 punti in un momento in cui si faceva fativa a segnare.
Markovic voto 7 – Male da tre, ma ottima prova in regia con 7 assist, tra cui quello che chiude la partita.
Ricci voto 6.5 – Molto importante nell’ultimo quarto, con una tripla pesantissima e non solo. Tante piccole cose utili, anche se Djordjevic a fine partita lo bacchetterà per qualche mancata difesa.
Cournooh voto 5 – Pochi minuti e tanti falli, non è la sua serata.
Hunter voto 6.5 – Non è al meglio fisicamente, e il suo gioco ne risente. Sale comunque di colpi nel secondo tempo, con 6 punti pesanti nel terzo quarto, quando nessuno segnava, e due azioni decisive nel finale, una in difesa e la schiacciata che chiude i giochi.
Weems voto 5 – Quattro assist, però in attacco è pressoché nullo. E quando il suo contributo offensivo manca, la Virtus soffre praticamente sempre.
Teodosic voto 7.5 – L’unico a segnare praticamente sempre, e – tanto per cambiare – sale di colpi quando la partita conta. 10 punti nell’ultimo quarto, con due triple chiave e tutte le giocate decisive. Anche 5 assist, ancora una volta è MVP.
Gamble voto 7.5 – Assolutamente decisivo. Lotta sotto le plance, carica di falli i lunghi avversari, va in doppia doppia (13+11). Difficile chiedergli di più.

Sala Stampa, a cura di Valentina Calzoni

Le parole di Sasha DjordjevicNon era facile vincere due partite qui in trasferta, perché Trento è una squadra di caratrere con leadership. Noi abbiamo fatto troppi errori difensivi inaccettabili a questo livello. I nostri giocatori devono capire che ci sono errori che non si possono fare e che il livello di intensità deve essere quello dell’allenamento. La panchina deve essere fondamentale. All’inizio mi è piaciuta la concentrazione e il game plan rispettato mentre dopo mi è piaciuta la difesa di Markovic su Blackmon. Alla fine abbiamo lasciato che un grande giocatore come Forray si accendesse. Non voglio nominare nessuno, ma abbiamo visto tutti gli errori difensivi. C’è differenza fra voglia di vincere o rabbia di non voler perdere e alla fine ho visto più questa. E’ grazie alla classe di un giocatore come Teodosic l’abbiamo risolta. Dobbiamo essere più determinati e disciplinati tutti nell’eseguire le cose che sappiamo fare. Ogni pallone e ogni piccola cosa importa. Questo non é un palcoscenico verso altre destinazioni. Bisogna connettere con l’obiettivo di squadra. Ogni gesto ha un’importanza. Quando facciamo un tiro da tre o un canestro ci mettiamo la maglia in testa come Ronaldo e le emozioni sono a mille. Basta. Lo stato fisico della squadra? Weems ha avuto un malore allo stomaco per un paio di giorni ma sono acciacchi, niente di che.

Le parole di Nicola BrienzaCongratulazioni a Bologna. Siamo partiti con le scorie dell’ultima settimana, ma fortunatamente abbiamo provato a lottare fino alla fine come ci si aspetterebbe. Teodosic ha fatto la differenza, ma abbiamo fatto una grande prova di squadra e continueremo su questa strada. Abbiamo reagito da uomini, prima che da giocatori.

Le parole di Julian GambleGrande concentrazione, bravi a limitare i loro rimbalzi d’attacco, poi quando abbiamo palla, abbiamo sempre buone chance di segnare. Loro anche senza giocatori sono tosti, non smettono di lottare. Dove possiamo arrivare in Eurocup? Al titolo, l’obiettivo è quello, però serve lavorare ogni giorno e pensare gara per gara, ma abbiamo le risorse per farcela.

Bolognabasket © 2000 - 2020 Tutti i diritti riservati

Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Bologna, decreto 8225 del 03/02/2012

e-mail: redazione@bolognabasket.it

Privacy e Cookie Policy | Sito Web realizzato da: beltenis.it | Feed RSS: