Dici Trento ed è impossibile non pensare a Peppe Poeta e Filippo Baldi Rossi, e farsi venire più di un rimpianto. L’ex capitano ha da poco raccontato come andarono le cose nell’estate 2013, quando la società aveva appena cambiato gestione e c’erano Renato Villalta, Piergiorgio Bottai, Bruno Arrigoni e Luca Bechi: mi dissero che ero un bravo giocatore, che ero una bandiera e che il mio atteggiamento era perfetto, ma nonostante tutto questo dovevo andare via perché per me non c’era spazio. Di certo vi furono motivi economici (e una transazione lunga e costosa), ma anche tecnici. La società decise di puntare su Matteo Imbrò, che ora è in A2. Su Baldi Rossi – paradossalmente – i rimpianti sono ancora maggiori, perchè pur non avendo mai giocato in prima squadra si tratta di un giocatore cresciuto nelle giovanili Virtus e che con la Virtus aveva firmato il primo contratto da professionista – quinquennale – per poi essere prestato varie volte. Quando Trento chiese di riscattarlo fu deciso di lasciarlo partire, e di promuovere in prima squadra Aristide Landi, un altro che ora è in serie A2.

Andando oltre i rimpianti, l’Aquila Basket è decisamente una delle squadre del momento Benissimo in campionato, prima nel gruppone con altre quattro squadre, ancora meglio in Eurocup, con il biglietto per le Last32 già staccato da tempo. Ieri sera è arrivata la vittoria per 98-96 sul Telekom Bonn dopo un supplementare, con 19 punti di Sutton e 14 di Sanders, tra gli altri.
La squadra di coach Maurizio Buscaglia – che proprio a Bologna ha iniziato la sua carriera di allenatore, tra Triumvirato, Ancora e Stars – gioca benissimo e ha grande fiducia nei propri mezzi. E da parte societaria c’è una situazione praticamente unica in Italia: la proprietà è per il 60% di un consorzio di aziende e del 40% di un trust di tifosi, nel quale chiunque può entrare. E lo sponsor – Dolomiti Energia – è una multiutility a fortissima partecipazione pubblica.

La Virtus dal canto suo è terzultima e in trasferta non vince da un’eternità. Pensare che i bianconeri possano espugnare il PalaTrento, sabato sera, è abbastanza difficile. Eppure c’è il dovere di provarci, in un campionato in cui di sorprese se ne sono viste tante. Partendo dalle buone cose viste a Cremona, dove con tanta difesa si era riusciti ad arrivare a +11 nel terzo quarto contro una squadra lanciatissima. Per stare in partita bisognerà coinvolgere Pittman – a Cremona annullato da Cusin – sperare che Gaddy ripeta l’ottima prova offensiva, e che qualcuno degli altri esterni, soprattutto Fells, decida di non marcare visita.

Al PalaTrento si gioca sabato sera alle 20.30, con diretta TRC, Radio Bruno e Radio Bologna Uno.

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