L’ex coach della Fortitudo Pero Skansi è stato ospite di “Sport Club” su èTV.
Alcune sue dichiarazioni.

“Sono talmente pigro che non vedo nemmeno più le partite. Sono fortemente deluso dall’attuale basket che, tolta l’Eurolega, il resto non mi va di guardarlo. Non mi piace, non è una pallacanestro ragionata, si preferisce il farsi vedere rispetto all’interesse del gruppo.
Djordjevic? Aveva il padre allenatore, quindi ha vissuto di basket fino dai primissimi passi. Non si può dire che abbia deluso perchè non ha vinto con Kazan, gli allenatori vanno analizzati anche su come reagiscono agli insuccessi o gestiscono i successi. Non è solo il risultato che conta, anche se spesso è questo che decide.
Ora la finale? State attenti, perchè sento commenti tipo ‘la Virtus ha demolito…’, ma io posso raccontarvi una finale Virtus-Fortitudo… Avete vinto contro una grande nemica, e non sapete nemmeno come, ma non dovete festeggiare prima che sia finita.
Il 1998? Ci fu fallo su Fucka, la Fortitudo era 3 avanti e chiamai un maledetto timeout per tranquillizzare la squadra e dire di stare concentrati. E dissi a Fucka di pensare solo ai liberi: lui, dall’alto dei suoi 210cm, si mise ad aggiustarsi i calzoni e sbagliò il primo. Pazienza, dissi, poi mise il secondo e dopo la Virtus fece il tiro della disperazione, con Danilovic da 11 metri: canestro, -1, anzi fece anche il libero. Da sotto di 4 a pari e pochissimi secondi alla fine: loro erano disperati, si aprì un facile passaggio al miglior play del campionato che si mise a correre fortemente verso il loro canestro e si palleggiò sul ginocchio. A questo punto la mia squadra si sciolse, e la Virtus vinse uno scudetto che solo il caso poteva risolvere in questo modo.
Era fallo di Wilkins? No. Rivers ha sbagliato a correre in penetrazione? Poteva cercare di segnare, perchè aveva la strada aperta, e perchè non lo abbia fatto non lo so, non ho risposta.
Dopo? Non ho idea di cosa avesse in mente il presidente, che poi mi mandò via. Io mi sono divertito un sacco, portai la squadra ad un punto non aspettato, non ero deluso.
Tra Myers e Wilkins? Myers non mi ha fatto nulla, era una buona persona. Wilkins era pieno di sè, con la puzza sotto il naso. Rivers era completamente diverso da lui, ha aiutato tanto.
Ora? Io faccio il tifo per Djordjevic e per la Virtus, non mi interessa nulla Messina e Milano. Ettore può essere antipatico, ma non per quella finale. “

(in realtà Skansi non venne mandato via dopo la partita con la Virtus, ma allenò anche tutta la stagione successiva, quella della semifinale europea a Monaco, ndr).

Il video integrale della trasmissione.

CategoryAltri Argomenti

Bolognabasket © 2000 - 2021 Tutti i diritti riservati

Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Bologna, decreto 8225 del 03/02/2012

e-mail: redazione@bolognabasket.it

Privacy e Cookie Policy | Sito Web realizzato da: beltenis.it | Feed RSS: