BIGNAMI CASTELMAGGIORE

Fultz – voto 5 – (3pti, -, 0/2, 1/5) – Patisce le marcature aggressive e non vede Calbini. Sembra giocare con un pallone sgonfio, dato che spesso palleggia “rasoterra”. Troppe volte non alza gli occhi dal parquet. Insicuro.
Pittman – voto 6,5 – (17pti, 1/1, 5/8, 2/4) – Tredici punti nel secondo quarto tengono la Bignami in partita, ma non puo’ prendere il posto di Abram come finalizzatore principale. Rimane senza fiato e viene tolto dal match da un tecnico. Li’ finisce la partita.
Coleman – voto 5 – (8pti, -, 1/5, 2/4) – Pettinatura che ricorda la cantante Taffy dopo essere stata messa in lavatrice, partita di sofferenze tra forzature offensive, i dubbi su “mi avvicino a canestro o no?”. Slegato dal gioco, fa buon lavoro difensivo su Freeman nel primo tempo ma poco altro.
Smith – voto 5 – (16pti, 1/1, 6/7, 1/5) – Tre falli in un amen lo lasciano ai margini. Non sempre servito bene, dimostra che il ruolo da protagonista non gli si addice. Sotto pressione fatica, perde 6 palloni, fa legna solo nel finale.
Rush – voto 6 – (18pti, 6/7, 6/14, -) – Tanti palloni per lui, che cerca di fare il capo della banda con risultati alterni. Si prende anche tiri da fuori, in difesa e’ obbligato a fare reparto da solo, prendendo rimbalzi ma non chiudendo sempre bene. Ma non e’ colpa sua se gli arrivavano avversari da tutte le parti.
Moruzzi – voto 6 – (2pti, -, 1/2, -) – Giocatore non da serie A, almeno ora, che ha se non altro l’umilta’ di svolgere bene il suo compito senza uscire dalle righe ne’ in positivo ne’ in negativo. Ordinato, potrebbe osare di piu’.
Bocchini – voto 6 – (6pti, -, 3/3, -) – Buoni minuti nel finale, quando gioca sia da play che da guardia. Giocatore elegante, ma forse troppo leggerino per la serie A.
Ghiacci – voto 6 – (9pti, 3/4, 3/5, -) – Alcune scelte di tiro sono opinabili, quando si butta dentro contro avversari piu’ elastici e non ci prova da fuori. E’ fortunato perche’ 3 suoi tiri stoppati vengono considerati in parabola discendente. Coraggio, ma forse ancora poca lucidita’.
Agazzone e Ceresi – voto NG

SINTECO FERRARA

Calbini – voto 7 – (16pti, 4/4, 3/4, 2/3) – Senza avversari nel primo e nel terzo quarto, quando condisce sia la fuga iniziale che quella decisiva. Anche 8 assist. Complimenti: nel campionato degli stranieri c’e’ spazio anche per qualche italiano sottovalutato.
Mack – voto 6,5 – (15pti, 3/3, 3/6, 2/6) – Fulminante nel primo quarto, monetizza contro difensori troppo lenti per tenergli testa. Meno brillante nel finale, lascia spazio ai compagni.
Freeman – voto 5 – (6pti, 2/2, 2/4, 0/2) – Non si nota nel primo tempo, ricompare nel terzo quarto come finalizzatore di contropiede ma nulla piu’. Sottotono rispetto ai compagni.
Pierre-Louis – voto 6,5 – (8pti, 2/4, 3/6, -) – Meno esplosivo in attacco rispetto ad altre volte, porta a casa la sua doppia cifra nei rimbalzi e si dimostra uno dei giocatori piu’ affidabili del campionato.
Hamilton – voto 6,5 – (12pti, 2/2, 5/7, -) – Gioca su una gamba sola, ma questo non lo ferma sia in attacco che in difesa, dove con 4 stoppate rimanda al mittente molti dei sogni avversari.
Biganzoli – voto 6 – (3pti, -, -, 1/1) – Svagato nella sua prima apparizione in campo, si redime con un secondo tempo dove non sbava.
Binotto – voto 5,5 – (3pti, -, 0/1, 1/3) – Mano spuntata, non da’ il suo apporto quando Castelmaggiore si mette a zona.
Black – voto 7 – (15pti, 0/2, 6/7, 1/2) – Giocatore di rara essenzialita’ malgrado il minutaggio limitato dagli infortuni. Esce dalla panchina per tenere a bada il Bignami nel primo tempo, e per matarlo del tutto nel finale.
Monzecchi – voto 6 – (4pti, -, 2/3, 0/3) – Gioca soprattutto nel secondo tempo, quando ormai la partita si era tramutata in un tiro al bersaglio. Ferrara ha ruotato gli uomini in modo quasi aritmetico: tutti a referto, nessuno meno di 13 minuti giocati.
Ebeling – voto 6,5 – (11pti, 3/3, 1/2, 2/4) – Chirurgico. Nel secondo quarto ne mette 9 in 8 minuti, ricucendo subito il timido sorpasso subito dai suoi. Come cantava Garbo “anni… mi sfiorano guardandomi…”. L’anagrafe non lo intacca.

Le parole di Ticchi – Non avevamo nulla da chiedere a questa partita. Siamo andati in campo con il giusto spirito, pero’ in alcune fasi ci e’ mancata la concentrazione necessaria. Abbiamo avuto problemi difensivi, e Ferrara ha attaccato bene la nostra zona adeguandosi subito. Sono comunque contento dello spirito, anche se ci sarebbero servite migliori scelte di tiro. Peccato per il break patito alla fine del secondo quarto: fossimo andati al riposo in vantaggio, forse loro avrebbero patito la pressione. Ma i nostri uomini principali, specie Pittman, non avevano piu’ energie. Sono comunque contento, specie per lo spazio dato a giocatori come Moruzzi e Ceresi, che forse non vedranno tanta altra serie A. Meno bene Coleman, che rispetto alle altre due partite ha avuto maggiori difficolta’ sia in difesa che in attacco. Speriamo di congedarci dal campionato bene, giovedi’.

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