KONTATTO BOLOGNA

Ruzzier – voto 5 – (3pti, 0/2, 0/1, 1/2) – Senza mai avere il temperino giusto per fare la punta alla giornata, termina poi con due liberi sbagliati che sono sentenza. Come se, in un modo o nell’altro, avesse portato a casa una strana allergia ai finali.
Legion – voto 7 – (24pti, 4/5, 4/6, 4/8) – Amico mio, il 7 te lo posso dare per come alla fine tu sia stato cecchino iniziale e decisivo per la differenza canestri. Ma ti sembra, in questa Fortitudo, poter stare 25’ o quasi senza gol dal campo?
Raucci – voto 5,5 – (5pti, -, 1/1, 1/1) – Non riesce a schiarirsi le idee dopo aver esordito con una tripla. Smith lo infila senza che lui invero abbia particolari colpe, ma i denti non addentano, e dopo una persa a metà campo è il momento di darsi al Badedas, o quel che è.
Mancinelli – voto 5,5 – (7pti, -, 2/6, 1/4) – L’impressione è che, palla in post basso, ecceda nei tentativi di farsi giustizia da solo dimenticando che, tutto sommato, il ruolo di centroboa non è che lo sappia fare male, anzi. Quindi, spreca più di quanto non produca.
Knox – voto 5,5 – (10pti, 2/3, 4/6, -) – Atroce leggerezza e vacuità per 25’, ha un qualche minuto in cui schiarisce la voce e ricomincia il canto. Caruso però non steccava, lui sì, continuando a sembrare più fumo che non arrosto.
Candi – voto 5,5 – (6pti, 2/2, 2/3, 0/4) – L’ultima nella sua vita da teenager è un disperato tentativo di rimettersi in piedi e dare verticalità alle azioni. Da lontano nemmeno se ne parla, almeno cerca di muove un po’ la palla. Ma, sebbene giovine, ci aveva abituato ad altro.
Marchetti – voto 5,5 – Fin troppo frenetico nel cercare di capire se deve fare prima i compiti di matematica o quelli di italiano, suda senza costruire.
Montano – voto 5,5 – Mette la mano nella tasca dove di solito tiene i petardi, si accorge che sono bagnati e quindi inutilizzabili, e allora dovendo cercar altre armi, e non trovandole, si mette ai margini.
Campogrande – voto 6,5 – (5pti, -, 1/2, 1/2) – Prova a far da bianchetto a Smith usando più le leve che non il bacino, qualcosa salta fuori, altro viene concesso, altro ancora esce fuori da dignitosità offensiva.
Italiano – voto 6 – (3pti, -, 0/1, 1/1) – Marginalità nelle rotazioni forse per problemi di centimetraggio, una tripla e poi nessuno torna a chiedergli che ulteriori carte possa avere in mano.
Gandini – voto 6 – (5pti, -, 1/1, 1/2) – Gli si aumenta il minutaggio, confidando in affidabilità e durezza. Quasi va fatta bene, a parte una sbavatura offensiva nel finale: di certo è dura provare a smuovere acque offensive per lui, che è più corista che non solista.

SHARKS ROSETO

Fultz – voto 6,5 – (9pti, -, 0/1, 3/7) – Quasi cerca di non infierire sugli antichi colori, poi non può esimersi da una tripla che inerzieggia altrove.
Smith – voto 7 – (24pti, 10/10, 4/11, 2/5) – Lo marcano in tutti i modi, lui un modo per uscirne fuori lo trova sempre.
Casagrande – voto 6,5 – (8pti, 2/3, 3/4, -) – Parte bene, poi tiene la posizione.
Amoroso – voto 6 – (8pti, -, 4/5, 0/1) – Sembra più concentrato nel continuare a spiegare che non ha avuto screzi lo scorso anno con Boniciolli che non ad incidere. Alla fine non esplode e non implode.
Sherrod – voto 6,5 – (8pti, 0/4, 4/6, -) – Nove rimbalzi, cresce piano piano.
Mei – voto 6,5 – (12pti, -, -, 4/9) – Si prende tanti tiri, vanno e poi vengono.
Piazza – voto 5,5 – (0pti, -, 0/1, -) – Poco da segnalare.
Radonijc – voto NG
Fattori – voto 5,5 – (2pti, -, 1/1, 0/2) – Non se la sente di andare oltre.

VERBA MANENT

BoniciolliComplimenti a Roseto, che ha giocato bene una partita dal buon impatto fisico. Per quel che riguarda noi, nelle partite di cartello perdiamo sempre allo sprint sbagliando qualcosa: vuol dire che per starci ci stiamo, ma che ci manca sempre quel piccolo dettaglio in più per fare la differenza. E quel dettaglio è, a memoria, una palla persa di Raucci quando loro ci eravamo allenati sul loro pressing, o i liberi di Ruzzier in un momento che contava. Questo oggettivamente disturba: siamo bravi a stare, ma non a chiudere con una zampata di cattiveria o aggressività. Nel girone di ritorno abbiamo perso 4 partite con 12 punti complessivi di differenza. Ora Candi tirerà 300 volte da 3 al giorni, idem Ruzzier ai liberi. Siamo partiti con 27 punti segnati grazie al grande inizio di Legion che poi si è normalizzato, ma non possiamo pensare di dargli la palla ad ogni azione: abbiamo bisogno di tutti, da Candi che non fa canestro, da Campogrande che oggi ha fatto bene. Abbiamo bisogno di alternative a Legion, ci manca un esterno che lo sgravi dal lavoro. Se ora dovessimo pensare ad irrobustire il roster, come peraltro stanno pensando tutti, chi si sentisse messo da parte pensi che, comunque, le opportunità le ha avute. Non possiamo aspettare in eterno, qualcosa ci manca. Altri hanno fatto bene, ma gli esterni attorno a Legion, al di là dei loro meriti, non sono andati alla grande. Almeno abbiamo differenza canestri positiva con tutte quelle del nostro livello in classifica, in attesa del derby con la Virtus. Non sono preoccupato, lo sarei se da qui alla fine la formula del campionato ci costringesse a giocare la promozione in singole partite. Invece, giocando sulle 48 ore nei playoff, un margine di fiducia ce lo abbiamo: oggi abbiamo giocato in 11, forse ho sbagliato io a non utilizzare di più Marchetti dopo i primi possessi indecorosi di Ruzzier, ma ci serviva tiro da fuori. Siamo sempre là, anche in difficoltà, ma ci manca un esterno accanto a Legion che possa trovare qualcosa fuori dal seminato. L’anno scorso non eravamo la squadra più forte del campionato, a maggior ragione senza un americano, ma giocandocela al meglio delle cinque è un’altra cosa. I pochi minuti di Montano? Il nostro sistema è tale per cui se entri e rendi stai, se entri e ti palleggi la palla sui piedi esci.

Bolognabasket © 2000 - 2023 Tutti i diritti riservati

Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Bologna, decreto 8225 del 03/02/2012

e-mail: [email protected]

Privacy e Cookie Policy | Bonus Scommesse | Bonus immediato senza deposito | Migliori siti scommesse | Migliori casinò online