SEGAFREDO BOLOGNA

Spissu 8 – (19pti, 3/4, 2/4, 4/7) - Indemoniato. Apre lo show dalla distanza realizzando la prima bomba pesante del primo pari Virtus nel primo periodo. Toglie le castagne dal fuoco in ogni situazione difficile della partita. Vede il canestro da ovunque e comunque.
Umeh 7,5 – (20pti, 4/4, 5/6, 2/8) - Manovra da manuale ogni fase offensiva bianconera, prende le misure con il canestro all'inizio spadellando un po' ma poi quando entra il ritmo non lo ferma più nessuno. Sul finale fa il giubbotto anti proiettile in una difesa piombinata dai leopardiani. Anche oggi più di una pagnotta a casa.
Petrovic 5 – Continua a non convincere offensivamente, dietro soffre tantissimo. Partita per fare esperienza, non per mettersi in mostra.
Rosselli 6 – (4pti, -, 2/4, 0/2) - Inizio copiato e incollato dalle scorse partite, quindi positivo. Non fa particolari straordinari come con Verona, rimane comunque il punto di riferimento offensivo di questa Segafredo.
Lawson 7 – (23pti, 0/1, 10/15, 1/3) – Sarà che ritrova la squadra che per prima gli ha fatto conoscere l'italia ma fatto sta che l'Mvp del campionato stasera va col diesel. L'inizio è tra i peggiori della stagione fra male interpretazioni delle azioni d'attacco e ciccate varie, ma dopo la prima sirena la storia cambia e progressivamente inizia a carburare.
Penna 5,5 – (0pti, -, 0/2, -) – Il mal di schiena o il sovraccarico che dir si voglia si sente, non riesce ad entrare mai in partita.
Spizzichini 6 – (9pti, 2/2, 2/4, 1/3) – Vince il derby personale col fratello Stefano anche dal punto di vista del rendimento. Positivo nel ruolo di secondo play. Sbaglia poco in generale davanti. In retroguardia viene trascinato nell'inusuale buio generale.
Pajola 6,5 – (3pti, -, -, 1/2) – Gli acciacchi influenzali settimanali si sentono solo in avvio nella gestione della regia, per il resto però non sbaglia praticamente nulla. Secondo quarto d'altissimo livello.
Oxilia 6 – (2pti, 0/1, 1/2, 0/2) – Inizia tonico davanti, sempre attento e lucido nel resto del match. Non chiedetegli triple impossibili. Solita tanta quantità, la qualità arriverà.
Michelori 5,5 – (7pti, 1/2, 3/7, -) – Solita quantità e solidità nelle bagarre sotto le plance. Spesso però non lucido in attacco, sbagliando rigori decisivi a porta vuota in modo troppo superficiale.


Ramagli - Partita difficile come ci aspettavamo, era normale che Recanati facesse di tutto per una vittoria che avrebbe spezzato una serie negativa lunga e tonificato il proprio morale. Siamo un po’ in debito di energie e si è visto, ma prendiamo la vittoria, che è la cosa più importante. Abbiamo annaspato, mostrato carenze difensive, ma mi porto a casa volentieri il risultato con grande senso di liberazione, temevo questa partita ma averla vinta è un bel segnale. Ora un ciclo di ferro, avanti con la prossima. Cosa è successo? Qualche energia in meno, ma le partite di basket sono così, si danno e si prendono parziali, ma conta il risultato finale in un momento non semplice della nostra squadra. Ci stiamo attaccando a risorse morali e alla voglia di vincere, l’analisi deve essere più globale e non relativa ad un singolo spezzone della squadra. La partita andrebbe rivista nelle pieghe e nei dettagli: ora conta il risultato, poi le analisi più attente le faremo successivamente, ma non abbiamo quasi nemmeno il tempo perché dobbiamo recuperare energie e pensare alla prossima. E’ mancato qualcosa, ma stiamo giocando in condizioni complicate, senza Ndoja, con Michelori che ha un ginocchio come un melone, ma abbiamo comunque vinto contro una squadra tosta.

Pajola - E' un'emozione bellissima tornare nel palazzo in cui sono nato, in cui ho toccato la prima palla, quando si allenava mio fratello e io scorrazzavo per i corridoi. E' stata la mia seconda casa, ed è stato bellissimo respirare l'atmosfera e vedere tanti amici.
La mia partita? Io sono sempre pronto, quando il coach mi chiama, a entrare e dare quello che riesco a dare, il massimo a livello di energia, e poi se riesco anche qualche giocata offensiva. Cerco sempre di farmi trovare pronto se c'è bisogno, e oggi credo di essere stato pronto.
La difesa su Bader? Sì, dovevo concentrarmi molto su di lui e cercare di limitarlo il più possibile.

GIOVEDÌ 22 DICEMBRE FORTITUDO IN AMICHEVOLE A SIENA
PESARO - FORTITUDO SUPERCOPPA 2001, PAGELLE E STATISTICHE