Settimana di pausa a vedere Scafati vincere la Coppa, e facendo amichevoli diametricalmente opposte come risultati, figli di valori a loro volta diametricalmente opposti: tanti presi contro Pesaro che è di livello superiore, tanti dati a Piombino che è di livello inferiore. Per il resto tanto lavoro nel laboratorio-Paladozza, cercando di allineare su un livello uguale per tutti la condizione fisica della truppa, pagando qua e là tributi ai malanni di stagione, e aspettando di sapere quando Amoroso riuscirà ad essere non solo arruolato, ma anche del tutto abile. Varie ed eventuali, nella vita di una squadra che ora ha da giocarsi il rush finale playoff partendo da due scontri diretti, quello a Ravenna di domenica e quello successivo, in casa, con Treviglio. Dopo, ne sapremo un bel po’ di più sulle prospettive di giocare un numero di partite, in campionato, superiore a 30.

Intanto, la buona notizia è arrivata da fuori, con i duemila euro di multa per depiscopaggine a Treviso cancellati per insussistenza del fatto. Bene, ok, però sarebbe curioso sapere allora chi, quel giorno, aveva sentito tamburi a far da accompagnamento alla hit di Goffredo Mameli. Perchè le multe arrivano se c’è una ragione, e se non c’è una ragione, ma c’è la multa, qualcosa tocca. Mah. Ad ogni modo, per evitare problemi, che si vada a Ravenna evitando remix, e anche il Teddy Bear Toss venga fatto nel rispetto delle tempistiche richieste: sai mai, visto l’andazzo. Poi chiaro, sarebbe bello anche sapere che il monetinatore di Imola venisse identificato, ma probabilmente ci sono priorità e priorità. Chissà, noi aspettiamo.

Ravenna, quindi. Nel calderone delle cinque squadre a 13-11 di record da cui, probabilmente, usciranno le due che non faranno i playoff, i romagnoli non sembrano esattamente la truppa casalingamente più solida, dato che già cinque volte il fattore campo, in quel di Ravenna, è saltato. A fronte, chiaro, di un rendimento esterno migliore di quanto non fatto, ad esempio, dalla stessa Fortitudo: fin qua, sei vinte e sei perse. La gara di domenica è una novità, e forse anche per questo la società giallorossa sta cercando di scaldare una piazza che fin qui ha sempre risposto in modo discreto, ma che non ha ancora il senso della caccia al biglietto e del doversi premunire in prevendita. Motivo, questo, per cui in questi giorni la società ha preferito limitare i – comunque già copiosi – biglietti per Bologna. Comunque sia, la squadra di Antimo Martino gioca attorno alla coppia di americani Deloach-Smith, esterno da 18 punti e 5 rimbalzi il primo, lungo da 14 punti e il 65% al tiro il secondo. Poi gli italiani, tra cui il pallino dello scrivente Rivali (play che nel 2004, alle finali giovanili di Salsomaggiore, sentì un giornalaio dire di lui NBA senza se e senza ma), l’ex Virtus Masciadri oltre che Matteo Malaventura (8 di media, ma problemi fisici vari e il 29% da 3). Uno che, in Fortitudo, qualcosina lo ha fatto eccome.

Si gioca a Ravenna, domenica ore 18.

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