A Casa Virtus Alfasigma è stato presentato il progetto della Virtus Arena in Fiera, dove la Virtus giocherà già domenica prossima nella gara contro Treviso.

Luca Baraldi: “Questo è il punto di partenza. Il nostro è un percorso che è iniziato da un po’ di tempo, da un punto di vista sportivo e societario abbiamo deciso di portare avanti un percorso chiaro. Per noi il basket è un investimento importante e strategico: vogliamo che la Virtus Segafredo ritorni ad essere internazionale. In questo percorso avevamo la necessità di avere una sede di gioco più ampia rispetto al nobile Paladozza, che però è nato 60 anni fa, quando Bologna aveva un terzo degli abitanti. Mi auguro che anche la Fortitudo possa intraprendere questo percorso. Un giorno, andando a trovare il dottor Bruzzone, direttore della Fiera, gli ho proposto questa cosa e si è aperto un mondo: erano tre mesi fa e da quel momento abbiamo fatto qualcosa di unico in Italia. Due aziende private hanno deciso di investire tanti soldi, per il futuro di una società sportiva e di un’intera città. Domenica siamo pronti per partire. Inizialmente l’idea era quella di creare una Fiera del basket, anche con la Fortitudo. Lega Basket si è messa subito a disposizione: i calendari erano già pronti per disputare i due derby nel periodo di Natale e avevamo già i consensi di tutte le società. Poi Fortitudo ha fatto altre scelte, noi abbiamo mantenuto la stessa linea e mantenuto, anche insieme alla Lega Basket, un rapporto di sviluppo che faremo nel periodo di dicembre. L’Arena avrà una capienza di 8970 posti: un contenitore adeguato ai tempi, ideale a Bologna per far vedere del basket. I settori saranno gli stessi, con due settori nuovi sopra alle gradinate, con 2100 posti. Abbiamo mantenuto le curve con gli stessi numeri, per mantenere il culto della curva e volevamo rispettare i valori della curva; per il resto abbiamo aggiunto qualcosa in tribuna. La cosa più importante per noi era rispettare i canoni che avevamo dato ai nostri abbonati: la prima fila del Paladozza nell’Arena sarà la fila 4, ma perché corrisponde con le distanze. Le curve sono più vicine al campo, compatte, gli angoli hanno una visibilità tale che io vorrei avere l’abbonamento lì. Venerdì pomeriggio la squadra si allenerà in Fiera sul campo. I prezzi nella partita con Treviso saranno gli stessi del Paladozza in tutti i settori; nei settori nuovi faremo pagare lo stesso prezzo della tribuna Nannetti ma daremo anche un ingresso omaggio agli under 16 accompagnati dagli adulti. Per il derby e per Milano metteremo un mini abbonamento per le due gare, che gli abbonati potranno acquistare ad un prezzo agevolato per altri: i prezzi di questa operazione saranno comunicati ad inizio dicembre.
La Lega Basket ha poi deciso di giocare la fase preliminare della NextGen nel nostro campo in Fiera.

Antonio Bruzzone, direttore generale BolognaFiere “Per noi è un grande onore: per noi è un punto di partenza, che dimostra che si può lavorare insieme.

Egidio Bianchi, presidente LBA: “Grazie a Baraldi e al direttore della Fiera, perché questa iniziativa porta vantaggi alla Virtus e a tutto il movimento, perché questo è un evento nell’evento, con partite giocate ma non solo. Per questo motivo fin da subito abbiamo sposato questa iniziativa. Per noi è importante essere presenti oggi perché ci abbiamo creduto e veramente ciò porterà un valore aggiunto a tutto il movimento. Grazie davvero di nuovo per l’entusiasmo di questa iniziativa.”

Conclusione ancora per Luca Baraldi, che ha risposto alle domande dei presenti: Ringrazio ovviamente tutti gli ingegneri, che sono stati disponibili sempre perchè altrimenti non si sarebbe fatto nulla in tre mesi. Ringrazio poi le istituzioni, ovviamente. E in ultimo ringrazio i nostri sponsor e vi dico che con questa iniziativa si sono avvicinate anche altre aziende, non del territorio, che hanno sposato questa iniziativa. Bologna è per il basket una delle capitale europea. Ho ricevuto, per questa iniziativa, anche i complimenti di Messine e dell’Olimpia Milano.
Abbiamo tutti i costi e ricavi divisi al 50% con Fiera per queste 5 partite. Poi andremo avanti, questo ve lo dico fin da subito, sia in caso di attivo sia in caso di passivo”

“Il costo complessivo supera abbondantemente il mezzo milione di euro per queste 5 partite. La parte strutturale l’abbiamo acquistata, tutta la parte tecnica è di proprietà tramite un accordo contrattuale tra le parti. L’accordo con la Fiera è pluriennale. Il palazzo in Fiera è un fattore temporaneo, non va a sostituire la costruzione del nuovo palazzo”

“Non ci stacchiamo dal Paladozza, perchè Fiera ha già eventi codificati in quegli spazi. Se ci sarà disponibilità su quell’impianto vedremo di conseguenza il numero di partite in Fiera anche per i prossimi anni”

La nostra volontà è di far giocare anche le ragazze in Fiera il 29 dicembre contro Schio. Però Schio ci ha richiesto di anticipare quella partita, quindi vedremo. Virtus femminile che, vi anticipo, sarà potenziata perchè a noi non piace perdere.”

“Si chiamerà Virtus Segafredo Arena”

La gente a Bologna se la squadra dà spettacolo li spende volentieri 30 euro. Ci vorrà un po’ di tempo, ma noi pensiamo che Bologna 9000 posti possa supportarli. Magari ci vorranno 6 mesi, un anno. Poi faremo anche politiche di prezzo, nei prossimi anni.
Abbiamo 7 file di parterre anzichè 3, posso mettere a sedere 600 persone attorno al campo anzichè 200, e lì non è gratis. La politica di Segafredo è che ognuno debbe spendere in base alle proprie possibilità.

L’ingresso? Sarà all’ingresso nord, i padiglioni nuovi, 28-29-30. Il parcheggio è molto comodo.

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