Tredici vittorie tredici, tutte in fila, miglior record italiano tra la serie A e la Serie C. Così Imola si presenterà domani tra le mura amiche contro la BSL San Lazzaro, che guarda caso è stata l'ultima squadra che ha battuto la truppa che fu di coach Bettazzi. Oggi, scontro la guida di Alberto Alfieri, i giallonera sono tutt'altra squadra ma solo per quel che riguarda chimica e gerarchie, perché del gruppo di testa non hanno cambiato nulla (come loro anche 4T Ferrara) affidandosi pertanto alle strategie estive, premiate da nuovi assetti.

Vista giocare oggi Imola ha una faccia ben diversa, trascinata da Porcellini e Chiappelli, con la verve di Poluzzi e Corcelli nel segno della trazione anteriore. Si diceva di gerarchie nuove, infatti Porcellini, che sotto l'egida Bettazzi saliva dalla panchina, oggi è un punto di riferimento in attacco. Per anni ha dominato la classifica marcatori della C Gold, e in questa "seconda vita" ha riscoperto il gusto di segnare, facendolo in tanti modi come è nelle sue caratteristiche, preferendo la metà campo offensiva a quella difensiva, ma per quello ci sono altri pretoriani deputati a limitare i danni.

Chiappelli da verticalità e rimbalzi. Nel corso della stagione è migliorato ancora nel gioco vicino a canestro, crescendo anche sotto l'aspetto del tiro da fuori, forgiando pertanto un giocatore completo sui 28 metri del campo.

Poluzzi ha lasciato le redini della squadra è sotto coach Alfieri gioca prevalentemente da esterno puro. Ha mantenuto il suo classico post-up col giro e tiro, diventando così più pericoloso nel pescare il compagno libero su eventuali raddoppi, oppure nel tiro da tre punti piazzato. Ha mantenuto il feeling offensivo con Chiappelli (compagni di squadra in quel di Lugo) col quale gioca la maggior parte delle scelte offensive.

Corcelli è il playmaker titolare. Ha energia, verve, e forse quel la licenza di zingarata che spesso lo porta fuori dai giochi, ma se innescato a dovere sa fare male in campo aperto. Giocatore fortissimo con la mano destra, unisce velocità e fisicità in un mix vincente che spesso trova i due punti in fondo alla corsa a tutto campo.

Filippini, che prima era il cambio di Morara, oggi è il pivot titolare. È dotato di grandi fondamentali offensivi, buon utilizzo del perno è un gioco spalle a canestro efficace e da rispettare. Poco tiro fronte, ma tanti rimbalzi, anche in attacco, per secondo tiri che spezzano spesso gli equilibri delle gare come successo nell'ultimo match casalingo contro Scandiano.

Dalla panchina Grillini regala fiato e meningi a Corcelli oltre che una pericolosità dal perimetro da non sottovalutare. Infine Morara, passato a sesto uomo di lusso, sfrutta al meglio l'abilità nelle partenze incrociate.

In soldoni questa la Imola di oggi. Mentre la BSL dovrà fare i conti con tante assenze. Mancherà Giacomo Sgorbati, a Legnano con l'Andrea Costa, Capitan Binassi e Riccardo Mellara, quest'ultimo ai box per un problema agli occhi in via di guarigione.

Palla a due ore 18 PalaRuggi. Ad alzarla il Sig. Marco Ragionieri il quale sarà coadiuvato dal Sig. Marco Albertazzi entrambi di Bologna. Sognare non costa nulla, anche se questa volta la scalata alla cima Coppi dipinta di giallonero sembra davvero un'impresa per titani.

BONICIOLLI, "DOBBIAMO COMBATTERE LA NOSTRA DISCONTINUITA'"
PESARO - FORTITUDO SUPERCOPPA 2001, PAGELLE E STATISTICHE