La 37esima edizione dell’“Isokinetic Playground Giardini Margherita”, in mezzo ad una cornice di pubblico da record, vede trionfare, per il secondo anno consecutivo, la compagine Matteiplast Cus Bologna che, nella finale di ieri sera, ha superato i Kaffeina Koy’s, dopo una gara amministrata per tutti e 48 i minuti.
Il capitano Gioacchino Chiappelli ha ricevuto il trofeo dalle mani della Presidente del Quartiere Santo Stefano, Rosa Amorevole, prima di festeggiare insieme ai suoi compagni e al direttore d’orchestra coach Matteo Lolli. Il titolo di MVP del torneo è andato a Riccardo Pederzini, autentico protagonista della cavalcata vincente dei “cussini”.
Il premio di miglior marcatore è andato ad Andrea Tassinari di Fresk’O, autore di 99 punti; il titolo di miglior giovane lo ha conquistato il classe 2000 Lorenzo Folli, di Paddle Downtown; il Most Improved Player è stato portato a casa da Nicolò Bonetti, protagonista della sorpresa Chalet Giardini Margherita, mentre il premio Fairplay se lo aggiudicano i campioni di beneficenza di Couponlus.

MATTEIPLAST CUS BOLOGNA – KAFFEINA KOY’S 81-67
(29-19; 41-38; 62-48)

Matteiplast: Cacace 8, Brighi 2, Folli 5, Savio, Polverelli 4, Pederzini 13, Tugnoli 4, Trentin 10, Piunti 16, Fin 15, Chiappelli 7. All. Lolli.

Kaffeina: Fossati, Medizza 4, Zhytharyuk 9, Grillini 17, Rinaldi 7, Bastoni, Cucci 7, Gueye 7, Guaccio 2, Mastrangelo 2, Cortesi 12, Dilas. All. Nanetti.
Ancora tu? Ancora Matteiplast Cus Bologna, per il secondo anno consecutivo, si aggiudica il Torneo dei Giardini Margherita, dominando l’intera manifestazione dalla prima uscita fino a questa combattuta finale. Davanti ai campioni in carica, hanno dovuto alzare bandiera bianca tutti gli avversari e stessa sorte è toccata anche a Kaffeina Koy’s, squadra esperta del Playground e dura a morire, che ha dovuto piegarsi allo strapotere e all’organizzazione dei “cussini”.
Una vittoria dunque meritata che porta nell’olimpo dei Giardini Margherita coach Lolli e i suoi ragazzi, capaci di bissare il successo dello scorso anno, grazie ad un superbo Pederzini, MVP del torneo, un decisivo Piunti, MVP della finale con 16 punti, e il puntuale Fin, una costante nell’economia del gioco dei “bleu”. Chiudono al secondo posto gli uomini di coach Nanetti, molto vicini a toccare il cielo con un dito, ma costretti ad arrendersi negli ultimi due quarti, quando sono mancate idee e lucidità per realizzare quel sogno raggiunto nel 2016.
Pronti-via, subito parziale di 7-0 targato Cacace e le triple di Piunti e Chiappelli. Segnale importante che delinea il prospetto dei successivi quarti. La reazione dei “rosa” è affidata alla bomba di Cucci, ma gli uomini di Lolli mantengono gli avversari a debita distanza, non riducendo mai la forbice sotto i 5 punti, e toccando, a -2’10”, con la tripla di Folli, il +14 (27-13). In apertura del secondo quarto, il tandem Cortesi-Grillini stampa il break di 0-8, ricucendo lo strappo e costringendo Matteiplast al timeout sul 33-30. Le squadre restano a contatto, rispondendosi colpo su colpo, e andando al riposo lungo con sole tre lunghezze di differenza (41-38). Dopo lo show dell’intervallo, regalato dalle ragazze della pole dance di San Lazzaro, le squadre tornano in campo. Niccolò Rinaldi trova la prima tripla di serata e il pareggio (41-41) che sembra cambiare l’inerzia della gara, invece i suoi compagni restano al palo e Matteiplast ne approfitta. Parziale di 18-3 devastante, aperto da Pederzini e chiuso da Trentin, che indirizza gara e trofeo sui binari tracciati da Matteo Lolli. Kaffeina cerca di recuperare il gap tentando spesso la soluzione dall’arco, ma le percentuali di tiro dei ragazzi di Nanetti sono irrisorie e il distacco resta immutato, mentre i secondi scorrono. Gli ultimi 12 minuti di speranza Koy’s vengono immediatamente congelati dai colpi di un ispirato Fin, che portano al massimo vantaggio di 19 punti (69-50). Un commovente Grillini, ultimo a mollare, prova a rendere meno amara la sconfitta ormai imminente, con 10, dei 17 punti finali, solamente negli ultimi 10 minuti, ma le distanze non si accorciano e Matteiplast Cus Bologna può esplodere di gioia. La finale termina 81-67, risultato meritato per quanto visto in questo Playground, che permette alla banda Lolli di festeggiare per il secondo anno consecutivo davanti al pubblico dei Gardens.

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