E’ forse un fulmine a ciel sereno quello che ha colpito la Fortitudo sulla questione Henry Sims. La situazione, riassumendola, è più o meno questa: da sempre si sa che il 15 luglio sarà l’ultimo giorno in cui il giocatore potrà uscire dal contratto, ma non c’è mai stato almeno in apparenza un vero e proprio rischio di perderlo. Nemmeno quando è arrivata la firma di Meo Sacchetti, allenatore con cui Sims aveva lavorato a Cremona, tra alti e bassi.

Poi, in questi giorni, le cose sono cambiate. Sia principalmente per una mega-offerta dalla Corea del Sud (come evidenzia Damiano Montanari su Stadio), sia invece una problematica comunicativa con il neocoach (come riporta invece il Carlino, descrivendo che fino ad ora non ci sarebbe ancora stata una spiegazione, da parte di Sacchetti, su quale dovrebbe essere il ruolo di Sims nella prossima squadra), ma la permanenza del centro sembra oggi meno certa.
La Fortitudo a oggi può solo attendere le decisioni del giocatore, cercando alternative nel caso in cui Sims dovesse esercitare la sua opzione d’uscita.
In questo caso, l’obiettivo principale è Ethan Happ, come già uscito nei giorni scorsi, ma il giocatore al momento ha richieste molto alte (circa 400mila euro, come scrive Stadio) e già bocciate, ad esempio, da Brescia. E’ da vedere se Happ – che potrebbe poi ottenere anche un passaporto italiano – calerà le pretese o se questa strada non potrà essere percorsa.

(foto Federico Zovadelli – Vanoli Cremona)

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