Gran finale per il PANATHINAIKOS Camp in partnership with INVICTUS Academy al PalaDozza di Bologna! Il quinto giorno ha scatenato ulteriormente l’entusiasmo dei ragazzi, che hanno dimenticato caldo e stanchezza e sono andati in campo “carichi” fin dal primo minuto della mattinata… Pronti ad affrontare le gare di tiro ed un percorso a staffetta che prevedeva l’utilizzo di tutti i fondamentali d’attacco, con precisione e cronometro a scandire la classifica…

In più, la visita di Mate Skelin, un passato da centro della Nazionale della Croazia, vestendo tra le maglie di Club anche quella della Fortitudo nella stagione 2002/2003, giocando proprio in quest’arena che ha immediatamente definito “la più bella d’Europa, unica rispetto a tutte le altre”. Oggi General Manager, ma anche papà, ha poi consigliato ai ragazzi di unire sempre all’allenamento una corretta alimentazione ed il riposo, e di trovare l’equilibrio giusto tra lo studio, lo sport, e i momenti di svago tecnologico, che non devono però mai prendere il sopravvento.

Nel pomeriggio, dopo le due ore di pranzo e relax presso Villa Don Orione, è arrivato il tanto atteso momento dell’All-Star Game, con le due squadre ridefinite Green e White in omaggio ai colori del Panathinaikos BC Athens, nelle quali sono stati suddivisi tutti i partecipanti. Punteggio progressivo con i gruppi di pari età a sfidarsi in continuità, ed è stato spettacolo sia quando si sono affrontati i “piccoli” che i “medi” ed i “grandi”, che hanno messo in pratica alla perfezione quanto ascoltato in questi giorni da parte dei campioni che hanno giocato al PalaDozza di Bologna...

Nel finale di partita (con i ragazzi che avrebbero voluto continuare a giocare, dimenticando orario, stanchezza e le ore di basket sommate in cinque giorni!) è arrivato a sopresa generale un ospite ulteriore, Ruben Douglas! L’uomo del tiro da otto metri che ha regalato il secondo Scudetto alla Fortitudo, il 16 giugno 2005, con una tripla “impossibile” segnata a fil di sirena, che ha consacrato l’utilizzo dell’Istant Replay… Sulle prime, ha scherzato con i ragazzi dicendo che si è trattata solo di fortuna, ma è stato immediatamente sconfessato da chi ricordava bene quei tiri (“ignoranti”, li definiva Gianluca Basile) che provavano a ripetizione alla fine di ogni allenamento…

Ha ricordato ai ragazzi che “l’importante è che il basket sia sempre motivo di divertimento”, svolto sì con il massimo impegno di allenamento in allenamento, per poi andare in campo in partita ed entusiasmarsi. Esattamente come faceva lui, caricandosi per le sfide trasmesse in diretta tv… E tutti gli altri grandi campioni, che faticano in palestra per farsi trovare pronti sotto la luce dei riflettori. Per par condicio con la sua tripla, basti pensare alla tripla che Zoran Savic segnò nella Finale di Euroleague a Barcellona, nel 1997/1998, regalando la prima Coppa dei Campioni alla Virtus e meritando il titolo di MVP della Final Four.

Perché questo è stato un messaggio ulteriore che abbiamo voluto trasmettere a tutti i partecipanti, bambini o ragazzi oggi, che magari domani potranno ritrovarsi compagni di squadra o avversari con maglie diverse. Chi vive lo sport, va oltre il tifo, perché deve sempre prevalere il rispetto, per i compagni di squadra come per gli avversari e per gli allenatori, tutti componenti insostituibili di uno sport come il basket. Questo il messaggio che ha fatto da sfondo ai saluti finali, tra le foto e l’arrivederci generale…

Restano le parole dei due protagonisti inviati dal Panathinaikos BC Athens. A cominciare da loannis Sioutis: “Sono molto contento dell’impegno che tutti voi ragazzi avete messo in questi cinque giorni, mettendo in pratica tutto quello che vi abbiamo chiesto di fare, e sono molto grato a INVICTUS Academy per l’invito che ci è stato rivolto, torneremo ad Atene portando parole estremamente positive di questa esperienza, che ci ha permesso di conoscere e collaborare con grandi allenatori come quelli che fanno parte di questo Staff Tecnico”…

Per continuare con Angelos Tsikliras: “Condivido ogni parola che ha detto Ioannis, venendo qui abbiamo conosciuto persone con cui siamo diventati amici nel giro di cinque giorni facendo quello che amiamo di più, ovvero insegnando il basket. Spero davvero che voi ragazzi abbiate imparato qualcosa che vi resterà dentro, ma vi assicuro che noi abbiamo imparato tantissimo da voi, e quando questo succede, vuol dire che l’energia e l’impegno di tutti quelli che hanno partecipato è stato massimo. Arrivederci al prossimo anno…”.

Proprio così, il prossimo anno… Perché il PANATHINAIKOS Camp in partnership with INVICTUS Academy vuole diventare un appuntamento fisso al PalaDozza di Bologna, e dal successo di questa prima edizione organizzata davvero a tempo di record, è già nato il desiderio reciproco di restare in contatto e sviluppare una collaborazione destinata a far crescere ulteriormente quello che è stato a tutti gli effetti un “evento”. Il primo di un’estate che, come INVICTUS Camp, proseguirà la prossima settimana a Lizzano in Belvedere, e quella successiva al Fantini Club di Cervia. L’estate continua…

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