La Virtus batte Milano e la elimina dall'Eurolega: 90-70

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 90-70 (22-9, 44-29; 65-42)
La Virtus elimina Milano dalla corsa play-in e conquista il Derby d’Italia. I due punti in palio stasera avevano un peso specifico sicuramente maggiore per l’Olimpia, rispetto alla Segafredo, ma inaspettatamente il campo ha fatto vedere il contrario. Fin dalle prime battute Bologna ha passeggiato sopra la formazione di Messina, apparsa fin troppo arrendevole. Con questo altro successo la Virtus sembra essersi messa alle spalle il momento peggiore della stagione. Lo sta facendo attraverso una rocciosa difesa, ritrovata anche grazie alle scelte di Ivanovic che ha definitivamente asciugato le rotazioni con Holiday ampiamente ai margini.
Cronaca: la sorpresa del quintetto bianconero è Akele che fa coppia sotto canestro con Diouf. Il sodalizio dura pochissimo perché Ivanovic toglie il centro italiano dopo 50 secondi per far posto a Zizic. L’avvio è tutto per i padroni di casa che si portano sul 9 – 2, spinti da un ispiratissimo Clyburn. Dopo le polveri bagnate contro Reggio Emilia, l’ex Efes e CSKA stasera è in versione MVP. L’Olimpia, dopo aver segnato i primi due punti del match con Gillespie, si spegne subito faticando ad innescare le proprie bocche da fuoco Mirotic e Shields. Ivanovic non gradisce la tutela arbitrale riservata al giocatore montenegrino di Milano e viene sanzionato con un fallo tecnico per proteste. 22 – 9 al termine del primo quarto con un Clyburn da 11 punti. Per l’Emporio Armani solamente due tiri mandati a bersaglio: troppo brutta per essere vera. Mannion prova a non farsi rimpiangere dai suoi ex tifosi. Shengelia prende il testimone da Clyburn ed è lui l’autentico mattatore del secondo quarto. L’Olimpia si sblocca da oltre l’arco con Mirotic e LeDay, ma la Virtus non molla la presa. Akele offre ottime risposte e pare aver scalzato nelle gerarchie un Polonara relegato in panchina. 44 – 29 all’intervallo.
Shields è costretto a fermarsi per un problema all’inguine e Milano pare alzare bandiera bianca già a metà partita. Il linguaggio del corpo dei giocatori biancorossi è preoccupante e allora la Virtus scappa definitivamente via sul +24 (58 – 34) dopo una tripla di Hackett. Morgan diventa il miglior marcatore della Segafredo, imprendibile con le sue zingarate. Esordisce Polonara, mentre Messina schiera Bortolani come mossa della disperazione. 65 – 42 al 30esimo.
L’ultimo quarto è garbage time dove si registrano solo le storie tese tra Polonara e un nervosissimo LeDay e qualche buon canestro di Zizic che manda a referto 9 punti nell’ultima frazione di gioco. Finisce 90 – 70.
Tabellino
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 90-70 (22-9, 44-29; 65-42)
BOLOGNA: Cordinier 5; Holiday 0; Belinelli 5; Pajola 4; Clyburn 13; Shengelia 14; Hackett 3; Morgan 16; Polonara 5; Diouf 2; Zizic 13; Akele 10. All. Ivanovic
MILANO: Mannion 2; Bortolani 9; Tonut 10; Brooks 5; Leday 19; Ricci 10; Flaccadori 0; Diop 3; Caruso 2; Shields 8; Mirotic 5; Gillespie 2. All. Messina