Ieri il TAR del Veneto (collegio della sezione di Venezia) ha sospeso il provvedimento di DASPO inflitto a due dirigenti Fortitudo dopo i fatti di Treviso. Lo riportano Stadio e Resto del Carlino. Per uno di essi - il DG - Cristian Pavani - assistito dall'avvocato Gabriele Bordoni - era già arrivata una sospensiva deliberata in via urgente dal Presidente, che è stata confermata. A Cesare Savigni - invece - il provvedimento urgente era stato negato. Da ieri quindi anche lui potrà liberamente assistere alle partite della Fortitudo in casa e in trasferta. Ecco le parole dell'avvocato Antonio Petroncini, che lo assiste, sentito da Damiano Montanari su Stadio: Confidando che quanto stabilito dal TAR del Veneto venga confermato nella decisione nel merito, ribadisco l'illegittimità del provvedimento emesso nei suoi confronti: il Daspo andrebbe riservato a chi tiene ben altri comportamenti.
Per entrambe le posizioni, l'udienza di merito è stata fissata per il 19 aprile 2017. La richiesta di sospensiva dei tifosi diffidati - invece - sarà discussa a dicembre.

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