La conferenza di Massimo Zanetti: rinnovato Dusko Ivanovic

Le parole di Massimo Zanetti in conferenza stampa, nella quale tra le altre cose è stato annunciato il rinnovo ufficiale di Dusko Ivanovic.
Avevo letto sulla stampa che l'azienda è ermetica, non parla e non comunica. Io alla prima conferenza stampa avevo detto che per qualsiasi argomento sullo sport c'era Paolo Ronci a disposizione. Non parliamo più dei dati aziendali, è un'azienda privata e riguardano i due azionisti, non l'opinione pubblica, non è un'azienda quotata in borsa e sono cose riservate. Sulla parte sportiva è giusto che Paolo Ronci racconti quel che succede. Io considero chi fa l'abbonamento come i miei più grandi soci.
Il primo argomento è più importante lo vedete qua con me, ed è Ivanovic. La delega a fare la squadra ce l'ha lui con Paolo Ronci. Confermo di aver firmato il contratto con il nostro mister. Sono contentissimo del lavoro fatto fino adesso, e perché è un uomo di un'esperienza enorme, da ottimo giocatore e da allenatore di Eurolega. E sa trattare coi grandi giocatori. L'allenatore è la persona più importante, mi sono sentito di riconfemarlo anche per l'anno venturo, anche se avevamo altre offerte, la Virtus ha ancora appeal.
Risultati sportivi - La Virtus viene da un anno travagliato, perché la destabilizzazione della società è cominciata a giugno scorso, da allora la Virtus soffre per problemi interni nostri, e per problemi caratteriali che hanno trovato lo sbocco nella stampa, che ha contribuito a rendere ancora più difficile la vita interna della società. I giocatori leggono, sanno, vedono, e quindi il comportamento della squadra ne ha risentito, e abbiamo avuto alti e bassi notevoli. Ma è il bello del nostro sport. Posso dire che sono contento, e lo dirò anche ai due blocchi dei tifosi che incontro oggi pomeriggio. Siamo primi in classifica, la Coppa Italia l'abbiamo persa ma giocando con Milano, ed è una finale, può vincere l'una o l'altra. Abbiamo la possibilità di giocarci il campionato. In Eurolega abbiamo avuto grosse difficoltà, ma l'Eurolega la vince una squadra sola, tutte le altre perdono. E il nostro competitor italiano non è tanto più avanti di noi, gli auguro di entrare almeno ai play-in. Le prime squadre spendono somme ingentissime, vincerla è un miracolo. Con una serie di risultati incredibili potremmo vincerla, ma non posso prometterlo. Parteciperemo, come è giusto che siano. Abbiamo già avuto l'offerta di una licenza per i prossimi tre anni, con Partizan e Stella Rossa. Faremo una trattativa, perché ci è stato proposto un costo notevole, dobbiamo trovare un accordo di qualche genere. E' una grossa apertura ed è importante esserci, perché ha una visibilità notevole in Europa e nel mondo, con le televisioni. E' importante per il futuro sponsor.
Sponsor - Abbiamo varie trattative, vediamo se averne uno solo o uno per l'Eurolega e uno per l'Italia, parlo di quello di maglia. Saranno sponsor molto importanti. Speriamo bene.
Giocatori - Non possiamo fare nomi, ma abbiamo un vantaggio. Già da marzo/aprile stiamo lavorando per fare la squadra nuova. E' importante lavorare adesso, non fare come l'anno scorso, con il povero Paolo che ha dovuto fare la squadra a luglio. A luglio trovi quel che rimane sullo scaffale. A questo ci aggiungiamo l'opera di destabilizzazione, le squadra ne ha risentito.
Società - La società ha due soci, Zanetti e Gherardi, non cambia nulla, i due soci vanno avanti in tranquillità. Per l'anno prossimo dirigenza rimane quella attuale, in maniera assoluta. Lavoriamo a sistemare i buchi, di cui mi sento anche responsabile, ero il presidente. Ma se nessuno mi chiedeva niente…
Lavoriamo su cifre certe, e sono certo che con questo budget faremo una bella squadra.
Il contratto per il palazzetto sarà di 20 anni, e lo reputo conveniente per la Virtus. Nel 2019 quando siamo partiti erano 30 milioni, poi 40, ora 70... non so quanti saranno, ma non è più un problema mio ma della Fiera, che è partecipata dal Comune. Diventa un bene pubblico, della città di Bologna, come lo è la Virtus. Quando io non ci sarò più la nuova proprietà Virtus potrà usufruire di questo bene. E sarà solo della Virtus, porteremo là anche gli uffici e le strutture di allenamento.
Palasport - Io ho detto che resterò come minimo fino alla consegna del palasport, per questo il nostro delegato è il consigliere Giuseppe Sermasi. Il contratto per il palazzetto sarà di 20 anni, e lo reputo conveniente per la Virtus. Nel 2019 quando siamo partiti erano 30 milioni, poi 40, ora 70... non so quanti saranno, ma non è più un problema mio ma della Fiera, che è partecipata dal Comune. Diventa un bene pubblico, della città di Bologna, come lo è la Virtus. Quando io non ci sarò più la nuova proprietà Virtus potrà usufruire di questo bene. E sarà solo della Virtus, porteremo là anche gli uffici e le strutture di allenamento.
Obiettivi - Spero che arrivi il risultato sperato, lo scudetto. Il calendario è abbastanza facile, non è che incontriamo delle squadre fortissime. Il coach è concentrato, adesso in Virtus si vive benissimo, non ci sono più le crisi. Spero che otterremo un finale di campionato soddisfacente.
Spese - Io da quando ho preso la Virtus per merito di Flavio Bucci (sic.), ho speso mediamente 6 milioni l'anno. Gli anni da 13 sono stati dovuti al Covid, e sono stati spesi e non accantonati. Ho letto cifre sbagliate, su bilanci vecchi. Dobbiamo restituire nel tempo una grossa cifra al governo, ma è molto inferiore a quella di cifra.
Budget - Ho già detto a Paolo la cifra, e mi sono raccomandato di non fare come l'ultimo anno, con tre budget sbagliati, ci siamo trovati con 7 milioni in più da trovare. Da quest'anno me ne occupo più io con Paolo e col dottor Comellini, assolutamente non si sforerà di un euro. Il budget tiene conto di incassi e degli sponsor "normali". Ho nella testa una cifra da incassare dal major sponsor, sulla quale stiamo trattando e sono convinto che la portiamo a casa. Può essere uno o due o tre, l'importante è che la cifra sia quella. avoriamo a sistemare i buchi, di cui mi sento anche responsabile, ero il presidente. Ma se nessuno mi chiedeva niente…
Lavoriamo su cifre certe, e sono certo che con questo budget faremo una bella squadra.
La contestazione dei tifosi? Non è un problema, sono stato anche Senatore, ho fatto 7 campagne elettorali, su di me hanno scritto di tutto e di più. E' giusto che si sfoghino, abbiamo avuto un filotto di 8-9 partite perse, anch'io non l'ho presa bene. Poi giochiamo con l’Alba Berlino e gli diamo 50 punti con gli stessi giocatori, nello sport succede. Chiedo alla squadra solo di restare unita. Nello sport succede, si vince e si perde. L'importante è essere critici, ma sempre uniti e coesi, lo chiederò oggi ai tifosi. Così i problemi si risolvono e si va avanti. Io di professione ho sempre fatto il costruttore.
Altri soci? Se c'è qualcuno che si presenta con un'offerta seria io e Carlo siamo aperti anche a trattare la cessione della Virtus. Ma deve arrivare con intenti seri, non per farsi pubblicità. A oggi la Virtus è mia e di Carlo Gherardi e andiamo avanti in tranquillità. Il mio obiettivo è fare ancora due anni, spero intanto di esserci, poi devo trovare chi si prenda l'impegno di portare avanti la Virtus come merita la società.
Il futuro - Noi vogliamo mantenere la Virtus una società seria e solida, se bussa alla porta qualcuno di serio siamo pronti a parlare della cessione, ma deve essere qualcuno di serio. Spero comunque di essere ancora per almeno i prossimi due anni.
Giuseppe Sermasi - Io sono in Virtus dal 2017, ho vissuto tutta la ricostruzione. Il palazzetto prenderà avvio entro la fine di aprile, con la demolizione del padiglione 35. La Fiera ha come termini di ultimazione novembre 2026, perché oltre alla Virtus l'Arena servirà per EIMA e la Coppa Davis. A novembre di quest'anno verrà fatta nella nostra arena provvisoria, che verrà aumentata di 600 posti. A novembre ci saranno quindi modifiche che ci consentiranno la capienza. La Coppa Davis ha sottoscritto un contratto triennale con Fiera, è un investimento strategico per loro e per la Virtus, che con un'arena di queste dimensioni diventa appetibile a livello internazionale. Tra Virtus e Fiera c'è già il contratto, cercheremo di portare a termine l'operazione nei tempi stabiliti. Calzolari ha parlato di fine 2027? E' per il completamento complessivo delle opere. Il vano arena per impegni contrattuali deve essere consegnato per novembre 2026. E' un investimento, non un costo. Il numero di posti nominale è 11500, speriamo di portarla a 12000. E ci saranno le strutture di allenamento e del settore giovanile, bar e ristoranti.