Andrea Costa Imola sconfitta da San Vendemiano: 79-81

Up Andrea Costa Imola- Rucker San Vendemiano: 79-81 (16-23, 40-39, 60-59)
Imola: Fazzi 1, Pavani, Benintendi, Toniato 9, Filippini 2, Klanjscek 18, Chiappelli 12, Martini 8, Raucci 11, Sanguinetti 11, Zedda 7 . All. Vecchi
San Vendemiano: Tassinari 8, Zacchigna 3, Antelli 4, Tadiotto 4, Oxilia 11, Gluditis 23, Fabiani 2, Dalla Cia, Preti 26, Capace, Donda. All. Aniello.
Arbitri: Spinelli e Fusari.
Da tre Imola 11/29 (Klanjscek 4/8), S. Vendemiano 11/36 (Glutidis 6/16).
Da due Imola 17/32 (Raucci 3/4), S. Vendemiano 15/20 (Preti 4/6)
Liberi Imola 8/11 (Chiapplli 3/3), S. Vendemiano 16/20 (9/10 Preti)
Rimbalzi 36 (Chiappelli 8), S. Vendemiano 35 (Oxilia 11)
Altra sconfitta casalinga per la Up che cede alla forte San Vendemiano pur lottando sino alla fine. L’ex Preti e’ un ossesso (26 con 9/10 ai liberi e 29 di valutazione) con Glutidis ( 23pt con 8/18 dal campo) che piazza il canestro della condanna psicologica per i padroni di casa. Andrea Costa che ha troppo poco quando conta dalla coppia Klanjscek/Toniato e sbagli tutto nel finale mancando il killer instint che sarebbe servito nel finale punto a punto.
Subito fuochi d’artificio tra Preti (6) e Klanjscek (5) che bucano le rispettive retine.
Si viaggia con break da ambo le parti che se quelli degli ospiti sono più’ pesanti e creano il primo solco (12-21 al 8’) con la Up che soffre anche a rimbalzo (3 ad 8). I padroni di casa tentano di ricucire con maggiore difesa anche se Gluditis (10 con due triple) e’ avversario scomodo. La box and one su Klanjscek con totem Donda in campo costringe i padroni di casa a muovere meglio la boccia restando in scia coi recuperi di Zedda (33-34 al 15’). Gia’ 9 le perse da San Vendemiano mente per Imola e’ lo sloveno ad infuocarsi da tre (16pt con 4/5 da 3) ed i suoi a mettere il naso avanti prima della pausa lunga. (40-37 AL 19’)
Si riparte con solo dei mattoni dalla lunga distanza (6/24 San Vendemiano e 6/18 Imola) e la Up a zona ed in inerzia (48-42 al 24’)nonostante i tre falli precoci di Sanguinetti e Klanjscek. L’ex Preti scrive 15 sullo scout con sei liberi su falli da tiro dalla lunga distanza e tiene a soli due possessi la squadra veneta.
La gara e’ combattuta con Tassinari e compagni che sparacchiano da lontano (9/33) ma restano in scia galla aumentando l’intensità’ difensiva e chiudendo le penetrazioni agli avversari. (71-66 al 33’)
Dal massimo vantaggio Andrea Costa (74-66) ed il time out di Aniello, San Vendemiano reagisce con 7-0 in poco più’ di un minuto.
Gli errori di Klanjscek nel finale condannano Imola con Tassinari e glaciali dalla linea della carità’ nel finale.
Vecchi (Imola): “Riconosco i meriti a loro, sono stati più’ lucidi nel finale. Sono orgoglioso dei miei, dobbiamo giocare come oggi pulendo gli errori. Troppe perse oggi ed errori ai tiri nei momenti decisivi. Oggi un passo avanti anche se abbiamo un pizzico di amarezza. Klanjscek? Deve imparare ad essere meno frenetico e rispettare i tempi dei giochi ma e’ normale per un ragazzo al primo anno da professionista in Europa. Deve imparare a diventare con l’esperienza ad essere più’ smaliziato.