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La lunga conferenza di patron Massimo Zanetti, che è tornato a parlare dopo oltre due mesi di silenzio societario, ha messo alcuni punti fermi sulla Virtus del presente e del futuro.

Innanzitutto, si parte dal rinnovo di Dusko Ivanovic, che ha firmato per un'altra stagione. Scelta da un lato conservativa e comprensibile, visto che la certezza del coach permetterà di iniziare già ora a lavorare alla squadra 2025-26, dall'altro azzardata, visto che nelle ultime stagioni il tecnico montenegrino è andato bene subentrando in corsa, molto meno quando è partito a inizio stagione, con gli esoneri di Stella Rossa e Baskonia, tra l'altro arrivati prestissimo nella stagione. E anche quest'anno, la sua Virtus ha avuto alti e bassi, forse più bassi che alti, in attesa di vedere come finirà il campionato. In ogni caso, i primi nomi di mercato girano già e sono appetibili e giovani, ovvero Niang e Jantunen.

Sul fronte societario, Zanetti ha confermato di essere al timone e di volerci restare a lungo, "almeno altri due anni". All'orizzonte quindi non si prospettano cambiamenti societari, sempre ovviamente che l'altro socio Gherardi (ieri convitato di pietra, ancora una volta) sia d'accordo. Se le cose resteranno così, si andrà avanti "in tranquillità" e non ci saranno cambiamenti nella dirigenza (confermati Comellini e Ronci) e un budget di massima per la prossima stagione è già stato definito, tenendo conto degli sponsor già presenti, dei presunti incassi di botteghino e di una cifra presunta che si incasserà dal (o dai) main sponsor, a seconda che ce ne sia uno unico o uno per l'Eurolega e uno per il campionato. Qui trattative sono in corso, per sopperire ai 6 milioni di Segafredo che mancheranno. In ogni caso, il nuovo budget una volta definito sarà rispettato "alla lettera". Bisognerà vedere alla prova dei fatti se sarà paragonabile a quello l'attuale (che è stato rimpinguato in corso d'opera di 7 milioni, ha detto Zanetti, dato che la precedente gestione, ovvero il non citato Luca Baraldi, l'ha sbagliato tre volte) o inferiore. E questo ovviamente potrebbe fare molta differenza.

Le due notizie più confortanti di ieri riguardano senza dubbio Eurolega e nuova Arena
Per quanto riguarda l'Eurolega Zanetti ha confermato la ricezione di una proposta per una licenza triennale, e di essere in trattativa con Eurolega per abbassare il prezzo richiesto. E' presumibile pensare che un accordo che soddisfi tutti si troverà, anche perchè con l'arrivo imminente di NBA Europe l'Eurolega ha bisogno della Virtus (così come di Partizan e Stella Rossa) almeno come la Virtus ha bisogno dell'Eurolega. 
Per la nuova Arena, il consigliere Giuseppe Sermasi ha spiegato la questione nel dettaglio. L'accordo firmato da Fiera per la Coppa Davis impegna a consegnare l'Arena per novembre 2026, per cui i lavori partiranno a brevissimo con la demolizione del padiglione 35. Il palasport avrà circa 12000 posti e skybox, e anche gli uffici le strutture per gli allenamenti di prima squadra e giovanili. La Virtus ha firmato un contratto ventennale di affitto.

Per quanto riguarda invece la stagione corrente, il punto è stato fatto dal DG Paolo Ronci, che si è preso anche la responsabilità di un mercato estivo non soddisfacente, dato che tre dei sette acquisti estivi sono già stati rilasciati. Dopo aver spiegato che Holiday sarà rilasciato a breve, Ronci ha aperto al mercato in entrata, se si troverà un elemento gradito al coach. L'obiettivo, a detta di tutti, resta quello dello scudetto.

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