Eurolega, domani la Virtus a Istanbul alle 18.30

PREVIEW ANADOLU EFES ISTANBUL-VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA
Torna sul Bosforo la Virtus, questa volta senza oltrepassarlo, farà tappa nello splendido Basketball Development Center, che altri non sarebbe che la vecchia e gloriosa Abdi İpekçi Arena rimessa brillantemente a nuovo. Ad attenderla l’Efes, che tra le porte girevoli del mercato presenterà sulla panchina Luca Banchi, che ha allenato a panchine opposte questa partita nel debutto di ottobre. Questo confronto col passato recentissimo sarà probabilmente quanto di più atteso dal pubblico Virtus, poiché le ambizioni continentali son già state riposte da parecchio tempo. Di fronte una squadra che deve ancora risolvere tanti problemi, un roster lunghissimo ma non ancora amalgamato, all’inseguimento di un posto almeno nei play-in (distano una vittoria) tra infortuni, cambi di panchina e risposte che latitano, come dimostrano pure le 5 sconfitte nel campionato turco, compresa l’ultima interna col non irresistibile Petkim. Costruito attorno alla stella Larkin, l’Efes ha dovuto a lungo rinunciarvi per infortuni vari, quell’indolenza che traspariva già ai tempi di Ataman resta cifra stilistica anche oggidì, con la differenza che non c’è più Micic a far reparto con Larkin, quest’ultimo sovente acciaccato, la difesa non ha il faro Dunston a vedere e provvedere e Singleton a dare spessore dentro e fuori. Ha mostrato momenti di fuoco infinito, vedi il +44 con Milano e il +26 col Pana, ma pure 5 sconfitte a fila tra fine dicembre ed inizio gennaio con cambio coach nel mezzo. Si è passati da Mijatovic a Banchi, col primo incredibilmente rimasto a far da secondo al maremmano, il tutto per restare dove si navigava in precedenza. Rispetto alla squadra vista a Bologna al debutto della manifestazione, è stato aggiunto P.J. Dozier, che 2 anni orsono fece una stagione in forte crescendo al Partizan, per ora senza particolari sconquassi, brilla offensivamente Bryant ed è migliorato il rendimento dell’italico Thompson. Sotto canestro la stazza del duo Poirier-Oturo si fa sentire a tratti, non ha convinto il lettone Smits dopo la grande stagione a Kaunas, e pure Willis s’è visto poco. Per ora l’Efes ha numeri assolutamente nella media, non svetta in nulla, nel bene e nel male, dalla sua un calendario non impegnativo nelle restanti partite, dato che porterà una carica in più in questa partita con la Virtus per cercare un filotti di speranze. I bianconeri, rinfrancati dalla vittoria in LBA con Milano, dovranno cercare di mantenere un buon ritmo partita, evitando sprofondi come quello con l’Oly, ma restare comunque concentrati per Trento il lunedì a seguire. La partita servirà a chi non ha trovato risposte alla ripresa dopo la sosta di Coppa Italia e nazionali, l’oggetto misterioso Holiday, Žižić visto molto sulle sue con l’EA7, Gražulis alla ricerca di un posto tra gli stranieri per il proseguo del campionato, Tucker sballottato da guardia ad ala forte, e magari Polonara guarito dal guaio al ginocchio. Il lungo marchigiano ha ripreso gli allenamenti, ma si deciderà all'ultimo.
Si gioca venerdì ore 18:30 al Basketball Development Center di Istanbul, diretta Sky, Dazn e NettunoBolognaUno.