OWW Udine - Flats Service Fortitudo Bologna, il dopopartita

Per fortuna che Basile ha solo figlie femmine, ha scritto qualcuno sulla nostra pagina Facebook. D'altronde, tritati lo scorso anno da Amar e ieri da Mirza, è una fortuna che il terzo Alibegovic, Denis, per ora non incroci il destino della Fortitudo. Una partita maledetta, che Bologna stava riaggiustando grazie al fatto che Udine si fosse già messa a festeggiare e spadellare sul +14 del terzo quarto. E che poi si è conclusa con la malinconia di chi ci ha messo il cuore, come si suol dire, laddove per battere la capolista sul proprio campo sarebbe servito qualcosa di più. Con Panni out, le solite mattane di Gabriel e una zona che è stata fin troppo perforata da avversari che peraltro in area forse temevano ci fossero i coccodrilli, dato che non ci sono andati mai (48 triple tentate senza supplementari: è il basket di oggi, bellezza).
Lo avevamo scritto poco tempo fa, che in casa se ne becchi quattro di fila puoi sperare di evitare il quinto ma in trasferta si rischiano anche il quinto e il sesto (8/16 nel solo terzo quarto). E' quello che è successo a Udine, rendendo ad un certo punto la partita una specie di tiro al bersaglio che poco ha avuto di pallacanestro ma che ha poi girato la partita dalla parte di chi quel tiro al bersaglio ce l'ha nel DNA. Ma viste le condizioni - e visto il fatto che è la capolista, e qualcosa glielo si deve concedere - è difficile parlare di demeriti bolognesi. Certo, ce ne sono stati, ma altre sono state le trasferte in cui si è usciti con l'amaro in bocca dell'occasione sprecata. Ora avanti pure, sperando che la maledizione del play - chiunque provi a fare da backup di Fantinelli prima o poi si ritrova in infermeria - non colpisca più. Ma a volte commentare è davvero complesso.
Sei bellissimo - Un po' tutta la reazione della squadra che a inizio ultimo quarto l'ha ribaltata Poi il possibile +4 di Gabriel è slittato via, e con quello tutte le illusioni. Intanto Bolpin ha prolungato fino al 2026: gli si dia però un po' di fiato, altrimenti a fa dei 39' (obbligati vista la situazione) come ieri il rischio è l'invecchiamento precoce.
In altomare - La zona è stata poca roba, come detto, ma non si poteva fare diversamente. Poi andrebbe capito perchè Gabriel debba ogni volta rischiare di uscire per falli già a metà tempo. Infine si potrebbe disquisire sul basket moderno: Udine in area non ci è andata mai, il suo lungo Johnson non ha provato nemmeno un tiro. Ma se una squadra come la Fortitudo, che già di suo porta le avversarie a tirare più del solito da tre, affronta Udine che in questo particolare ci prova sempre spesso e volentieri, la risposta è ovvia.