Ancora una volta il Progresso torna a casa da una trasferta con pacche sulle spalle, complimenti, "non meritate l'ultimo posto", ma anche una sconfitta di un punto. Finisce infatti 82-81 per la Di Nola Napoli, dopo un supplementare, una partita che poteva veramente aprire la "nuova era della rimonta" per la Bignami. Ora le avversarie si allontanano. Va bene che si gioca quasi solo in trasferta, va bene la partita contro Scafati da recuperare, ma qui le occasioni sfuggono di mano come trote.
La partita non e' bella, e grazie a qualche buco nella difesa Napoli riesce a prendere e mantenere un certo vantaggio, che non diventa mai importante ma che non viene nemmeno ricucito. 23-16 alla fine del primo quarto.
Il secondo quarto vede il solito vortice di cambi a cui Ticchi ci ha abituati, ma anche oggi la panchina non da' segni di incisivita', ma a dire il vero non vengono concessi minutaggi tali da permettere alle seconde linee di mettersi in mostra. Comunque, la targa di Napoli viene sempre tenuta in vista, si va al riposo sul 38-35 casalingo, e un canestro di Abram a inizio secondo tempo segna il sorpasso: 41-44, che viene poi allargato a 52-59 quando il cronometro segna 11 minuti alla fine. Napoli e' sempre praticamente priva di Cessel, ha Mays e Binotto in condizioni non proprio ottimali, ma trova la flebo giusta da Jemeil Rich. Il giocatore ex capocannoniere di Eurolega ULEB lo scorso anno, protagonista fino ad oggi di un campionato veramente sotto le righe, trova i canestri che aggiustano la partita per i padroni di casa proprio quando i problemi di falli (quattro sia per lui che per gli altri colored Hutson e Turner) facevano nascere concrete speranze di un Natale festoso per la Bignami. Nisba: tre canestri di fila del piccolo USA, sorpassone napoletano, +6. Finita? No, Cattabiani si ribella e segna il canestro del 75-75. Tutti al supplementare.
Supplementare che vive sempre di una costante parita', ma forse alla fine la maggiore freschezza della Di Nola ha la meglio. Smith sbaglia il canestro del sorpasso finale, e il solito Jemeil Rich mette il libero della vittoria. Come all'andata, Napoli la porta a casa di un punto.

Ma si', anche stavolta si e' tenuto botta contro una squadra di migliore classifica, miglior blasone eccetera. Ma con i complimenti non ci si salva. Con l'arrivo di Ticchi la squadra ha giocato solo in trasferta, vincendo di uno a Pavia, facendosi superare nel finale da Ferrara, e buttando via un'altra occasione d'oro in Campania. Perdere una partita dove si e' tirato meglio da 2, da 3, dalla lunetta, e dove la valutazione finale dice 81 Napoli e 98 Castelmaggiore fa male. Ottima prova di Cattabiani (18 punti e 9 rimbalzi), Abrami spuntato (4/14) ma 6 recuperi. Rush ha perso la sfida contro John Turner, il solito Hermann Smith (a parte l'errore finale, 21 punti e 6 rimbalzi), solo Cross forse sotto tono. Anche oggi panchina non pervenuta: 31 minuti complessivi per 5 giocatori (Soloperto il piu' utilizzato con 9 minuti). Va bene la giovane eta' e tutto il resto, ma un briciolo di fiducia in piu', forse...


DI NOLA: Rich 20, Turner 18, Hutson 13, Panko 12, Rajola 9, Mays 7, Jones 3, Binotto, Cessel NE, Costantino NE
BIGNAMI: Smith 21, Cattabiani 18, Abram 17, Rush 12, Cross 8, Fultz 3, Ghiacci 2, Sottana, Perincic, Soloperto.

IL FORTITUDINO, IL 5 APRILE INCONTRO CON GIANLUCA BASILE
FERRARA - BIGNAMI 91-86