Eravamo abituati bene, almeno dal punto giornalistico, con Boniciolli. Che, con i giocatori ancora sotto la doccia dopo l’ultima partita di campionato, aveva le idee già chiare per quella che sarebbe dovuta essere la Fortitudo successiva. Magari con eccessi di fretta (grandiosa fu la frase di Jack Bonora, che se il giornalismo fosse solo questi paragoni, si prenderebbe Brera e Cannavò, Beppe Viola e Aldo Giordani, e li porterebbe a cambiare mestiere, sugli errori di mercato: Boniciolli è uno che, preso picche da una 20enne, si è buttato sulle MILF), ma almeno evitando settimane di ricerche, domande, segugi e cose simili.

A ormai venti giorni dalla fine del campionato – quando negli anni passati il roster era già chiuso – l’unico nuovo arrivo certo è quello di Matteo Fantinelli, presentato peraltro a circa 200 metri da dove abitava, in gioventù, il suo ex allenatore Stefano Pillastrini. Con l’idea di tenere qualcuno degli esperti (Cinciarini, Mancinelli, Rosselli, unendoci Pini), ora l’obiettivo è andare sul mercato estero ma, prima, di chiudere con gli italici spot. Mentre Gandini è tornato a Verona, ed è stato ospite di un playground locale – con lo speaker che lo ha simpaticamente annunciato come nuovo acquisto dei Buttapietra Cowboys, squadra CSI – la Effe punta ora a riempire la propria panchina.

Intanto, il nome principale rimane quello di Marco Venuto, che se sono rose fiorirà nei prossimi giorni (con Spissu che è vicino a Treviso), mentre per il ruolo di ala il nome uscito da Stadio è quello di Giovanni Poggi, classe 1997, che in B a Crema sotto gli allenamenti di Stefano Salieri ha fatto 7,7+6,4, crescendo nei playoff. C’è qualche sondaggio in corso, per un giocatore che essendo under ha per questo ulteriore appeal.

2 APRILE, IL GIORNO DELLA FORTITUDO VITTORIOSA A REGGIO EMILIA E DI TEO ALIBEGOVIC
BIGNAMI CASTELMAGGIORE - UPEA CAPO D'ORLANDO 93-91