BESIKTAS SOMPO JAPAN – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 90-94 (21-19, 41-47; 66-68)

Pesante vittoria esterna della Virtus che vuol dire moltissimo in chiave qualificazione. I bianconeri tornano da Istanbul ancora imbattuti in Champions League, reagendo al meglio alla sconfitta di Venezia e all’assenza di Martin.
I bianconeri hanno condotto praticamente sempre, arrivando varie volte al +10, senza però mai chiudere la partita contro una squadra piena di talento ma apparsa ancora troppo legata alle individualità. Gibson ha fatto una gran partita (22 e 7 assist), ma ha sostanzialmente predicato nel deserto. La Segafredo ha ritrovato il miglior Qvale, e si è decisamente visto (15+9), poi bene anche Aradori (16) e Taylor (21) che come ad Avellino si è acceso nell’ultimo quarto. Da segnalare anche l’ottima partita di Pajola, 6 punti e gran difesa, e la freddezza di M’Baye che dopo una partita difficile ha messo il canestro decisivo. Magari non la partita difensiva del secolo, ma una vittoria decisamente preziosa.

Cronaca: in un palasport con larghi vuoti (e qualche presenza bolognese) la Virtus parte bene, subito avanti 6-11 con ottimo Qvale. Sacripanti schiera presto Cappelletti, che serve assist ad Aradori e Kravic. La zona bianconera però ha qualche problema, e viene bucata un paio di volte: 21-19 per il Besiktas al 10’.
Taylor si accende, e porta avanti i suoi in apertura di secondo quarto (25-28). C’è anche Pajola, che fa un bel canestro in penetrazione e difende davvero bene. Con le triple di Aradori e Punter (3/3 a metà) i bianconeri arrivano al +8. Il numero zero, poco dopo, mette a segno anche un gioco da 4 punti che vale il +10 (31-41). Si vede anche Camara, che però ha discrete difficoltà. Rientra subito Qvale, che è preziosissimo. A metà il punteggio è 41-47.
Si riprende e Aradori è subito caldo. Si continua a difendere poco, con M’Baye che ha grosse difficoltà contro Buva. Punter ha problemi di falli, in ogni caso la Virtus gioca meglio e ancora con Aradori torna a +10. Poi però qualcosa si inceppa, e i turchi però in un attimo tornano a -2 con un ottimo Veyeseloglu. Cournooh ferma l’emorragia con un paio di belle cose, una in difesa e una in attacco. In ogni caso, al 30’ il punteggio è 66-68.
Ultimo quarto: Pajola prima, Qvale poi. Ivanovic si prende anche tecnico, e il vantaggio bianconero torna discreto, anche perché i turchi vanno in bonus quasi subito. Rich, dopo una partita anonima, si accende e mette un paio di canestri in un bel duello con Taylor. Pajola gioca tanto, e mette liberi pesanti. Ma è soprattutto Tony Taylor ad essere immarcabile. Sul +7 sembra fatta, ma un paio di distrazioni e il Besiktas torna sotto. Kravic però mette un tap-in cruciale. Gli ultimi due minuti sono abbastanza caotici. Punter mette un libero, il Besiktas attacca malissimo ma Benzing trova un fallo di M’Baye e firma il -2 (88-90). Lo stesso M’Baye però si rifà poco dopo, con un canestro pesantissimo a 1’00. I turchi sbagliano, Aradori fa scorrere il tempo ma poi si fa stoppare. Rich tenta il tiro veloce, Qvale prende il rimbalzo e mette i liberi della staffa. Finisce 90-94.

BESIKTAS SOMPO JAPAN – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 90-94 (21-19, 41-47; 66-68)
BESIKTAS: Pressey 5; Veyeseloglu 8; Al 0; Geyik 3; Alexander 7; Benzing 10; Canteking 2; Gibson 22; Mutaf 0; Sipahi 10; Buva 12, Rich 11. All. Ivanovic.
VIRTUS: Punter 15; Pajola 6; Taylor 21; Baldi Rossi 3; Cappelletti 0; Kravic 8; Aradori 16; Berti NE; M'Baye 7; Cournooh 3; Camara 0; Qvale 15. All. Sacripanti

(foto Fiba Europe)
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