ALMA TRIESTE – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 86-74 (20-20, 47-46; 68-64)

Risalita da un pesante -9 nel terzo quarto, la Virtus si prende la finale della Coppa Italia con una strepitosa prova offensiva e difensiva negli ultimi 12 minuti. Tanto per dire, nell’ultimo quarto a Trieste sono stati concessi appena 6 punti. E se per lungo tempo Javonte Green (37 e 6 recuperi) era sembrato un rebus insolubile per la difesa bianconera, quando contava è salito in cattedra Kenny Lawson, che al rientro dopo l’infortunio ha giocato una partita strepitosa: 25 punti (in 24′) e 7/8 da tre, comprese le triple che hanno spaccato la partita nell’ultimo quarto. Per i bianconeri strepitoso anche Guido Rosselli (21+10), che è stato pericoloso dall’inizio alla fine. Un po’ sottotono Umeh, forse, ma conta il giusto. E’ stata una partita bella e godibile, e la Virtus ha dimostrato che al completo ha potenzialità enormi, soprattutto offensive ma non solo, e domani alle 17.45 si giocherà la finale contro Biella. Si affronteranno le due capolista dei due gironi, le due favorite della vigilia, e sarà una sfida che avrà la sua dose di fascino.

Cronaca: si parte a ritmi altissimi, e con Trieste che fa la partita. Spissu prende un duro colpo, ma ne esce indenne. La squadra di Dalmasson si affida solo agli americani, che realizzano i primi 12 punti della squadra (12-7). Si rivede Kenny Lawson, che segna 5 punti in un amen e riporta i suoi a contatto. Trieste si affida ai contropiedi di uno strepitoso Green (13 nel quarto), mentre i bianconeri hanno moltissimo da Rosselli. 20 pari alla prima sirena.
Spissu parte forte nel secondo quarto, ma i giuliani rispondono con le triple di Green e Da Ros. L’equilibrio non si spezza, e la partita è davvero bella. Per la Virtus Rosselli e Lawson fanno ottime cose, di là Javonte Green fa quello che vuole, quando vuole (24 a metà), compreso uno strepitoso alley-oop sulla sirena che dà ai suoi il vantaggio a metà: 47-46.
Secondo tempo: Trieste prova a scappare con due triple di Baldasso (53-47), ma Rosselli recupera immediatamente. Poi è festival delle triple: Umeh, Ndoja, Green, che poi entra in orbita: tripla, due gran schiacciate in contropiede, altra tripla per un 10-0 tutto personale: 68-59 Trieste. La Virtus barcolla, ma risponde con Rosselli e Michelori: al 30’ il punteggio è 68-64.
Ultimo quarto: Green ha atletismo ed energia doppia rispetto agli altri, sbaglia una tripla ma vola a rimbalzo a subire fallo. Però ora è la Virtus a difendere duro e a essere in totale inerzia. Lawson mette una tripla, e Spizzichini ha qualcosa da dire a Pecile. Michelori fa il quinto fallo, ma intanto Spissu impatta e Lawson arma la mano da tre: altre tre triple, e si vola a +7 (71-78). Trieste non ne ha più, e in un attimo i bianconeri arrivano a +11 con un paio di sgroppate di Spissu. Di fatto la partita finisce qui. Il punteggio finale è 86-74.

ALMA TRIESTE – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 86-74 (20-20, 47-46; 68-64)
TRIESTE: Green 37; Da Ros 11; Bossi 3; Baldasso 12; Parks 9; Cittadini 0; Prandin 0; Pecile 2; Simoni 0; Schina 0; Ferraro NE; Gobbato NE. All. Dalmasson
VIRTUS: Spissu 11; Umeh 11; Spizzichini 3; Petrovic NE; Rosselli 21; Michelori 4; Oxilia 0; Penna 1; Lawson 25; Bruttini 4. All. Ramagli

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