VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – A|X ARMANI EXCHANGE MILANO 73-62 (19-24, 41-43; 55-51)

Dopo vent’anni, la Virtus è campione d’Italia. Lo scudetto numero 16 arriva con una sonora vittoria 4-0 sull’Olimpia Milano. La quarta partita è stata dura, ma i bianconeri l’hanno portata a casa ancora una volta con l’intensità e la difesa. Questo scudetto, tra i tanti, ha il volto di Alessandro Pajola, che ha disputato una partita spettacolare difendendo su ogni ruolo, recuperando 7 palloni e smazzando 4 assist. Ma in una serata in cui in parecchi han fatto fatica in attacco (non Belinelli e Weems), tutta la Segafredo ha difeso in maniera incredibile, da squadra vera. Milano è stata tenuta a 19 punti nei secondi 20′, la chiave è stata questa. E così è arrivata la decima vittoria in fila in questi playoff trionfali, e il tricolore cucito sul petto. Onore a tutti, da Djordjevic a ogni giocatore, per un’impresa su cui nessuno – davvero nessuno – avrebbe scommesso un mese fa.

Cronaca: si parte a ritmi alti, e Milano va avanti 9-17, con ottimo Datome e problemi di falli per Teodosic. La Virtus prova a recuperare con Hunter e Pajola, mentre si vede in campo anche Cinciarini. La difesa però è un problema, Punter segna 7 punti rapidi e al primo stop l’Olimpia è avanti 19-24.
Nel secondo quarto le cose cambiano nettamente: la difesa sale di colpi, trascinata da un Pajola monumentale, che scippa due volte Punter. Con lui e Alibegovic arriva un parziale di 13-0 per il 32-27. Milano regge con Datome e con tanti, tantissimi tiri liberi, con alcuni falli fischiati che fanno infuriare giocatori e pubblico. Si arriva a 15 liberi tentati a 0, poi ce n’è uno su gioco da quattro punti di Belinelli, due per Pajola per antisportivo di Rodriguez e due per Teodosic. A metà il punteggio è 41-43.
Dopo la pausa Pajola continua a fare qualsiasi cosa, dal recupero alla stoppata, alla difesa su piccoli e lunghi. Milano prende tanti rimbalzi offensivi, ma si segna comunque pochissimo: la Virtus comunque mette il naso avanti e al 30’ conduce 55-51, con gran tripla sulla sirena di Teodosic.
Ultimo quarto: Belinelli firma il +8, e Messina chiama timeout dopo 40 secondi. Pajola è sempre più uomo ovunque, e recupera palloni su palloni. Il quintetto col doppio pivot funziona, e e quando Weems mette la tripla del 66-56 a 4’ dalla fine lo striscione del traguardo è davvero vicino. Ed è così; Markovic e Ricci mettono i punti della staffa, e ancora una volta finisce in trionfo. Finale 73-62, e invasione di campo di tantissima gente, anche da fuori.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – A|X ARMANI EXCHANGE MILANO 73-62 (19-24, 41-43; 55-51)
VIRTUS: Belinelli 15; Pajola 8; Alibegovic 6; Markovic 7; Ricci 5; Adams NE; Hunter 6; Weems 14; Nikolic NE; Teodosic 10; Gamble 0; Abass 2. All. Djordjevic
MILANO: Punter 11; Leday 2; Micov 0; Moraschini NE; Rodriguez 8; Biligha 0; Cinciarini 5; Shields 16; Brooks 0; Hines 10; Datome 10; Wojciechowski NE. All. Messina

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