L’ex Fortitudo Nazzareno Italiano è stato ospite di Sportoday su èTV.
Le sue parole.

Ci si allena per quel che si riesce, in casa o in giardino.
Quest’anno ho iniziato un po’ tardi, inizialmente non ho trovato squadra e ho firmato a fine dicembre a San Severo. Dopo quattro giorni mi sono rotto una costola, alla prima partita. Ho giocato il primo mese con una costola rotta. Avevo iniziato a Brescia per tenermi in forma, loro avevano molti nazionali, ho fatto la preparazione con loro. Una bella esperienza, perchè mi sono comparato con giocatori che hanno sempre fatto la serie A come David Moss.
I vecchi compagni in Fortitudo? Direi che ci sentiamo quasi con tutti, soprattutto Raucci, Mancio, Ed Daniel, poi anche Montanari, Campogrande e Sorrentino.
Dal punto di vista contrattuale. Se ne sta parlando in questi giorni, è chiaro che c’è preoccupazione. Il contratto di un giocatore prevede 10 mensilità, tu due mesi all’anno non prendi stipendio; in più con questa situazione rischi di doverne lasciare 2-3 o anche 4. Credo che lunedì ci sarà la chiusura ufficiale della serie B, e ci sono giocatori che rischiano di rimanere con 6 mensilità totali, metà anno senza lavoro.
Poi gli stipendi non sono come quelli dei calciatori, nessuno guadagna cifre spropositate da poter stare serenamente sei mesi senza fare niente. Sono momenti un po’ critici.
Salvare la stagione in serie A o A2? Ovviamente è difficile. Non sono un dottore o un virologo, non posso capire bene come funziona questo virus. Una delle opzioni è giocare a porte chiuse, e io sono un giocatore che si esalta con la folla, giocando a porte chiuse l’anno prossimo potrei finire in serie C. Però bisogna venirsi incontro. La Federazione proverà a fare delle scelte, ci sono tante ipotesi. Sono fiducioso, già pensare positivo può essere una medicina per tutti per andare avanti. Pensare già oggi di aver chiuso la stagione significa non avere gli stimoli per allenarsi ogni giorno. Sono positivo e penso – e spero – che la stagione finirà. Io mi alleno. Di solito le stagioni finiscono a maggio poi si va fino a giugno con i playoff, magari si ritarda tutto di due mesi e si giocherà fino a fine giugno. Io sarei disposto a giocare anche a luglio piuttosto che finire la stagione qua.
La Fortitudo di questa stagione? La prima parte l’ho seguita, spesso a palazzo, perchè ero fermo. Mi ha subito appassionato, vuoi la vittoria con Milano, stagione molto ben iniziata. Squadra fatta molto bene, giocatori di esperienza mixati con giocatori con voglia di esprimersi, tipo Fantinelli che non aveva mai giocato in serie A. E’ stata una stagione molto bella, con possibilità di fare ancora meglio: staremo a vedere cosa succederà.
Un messaggio per i tifosi di Bologna? Vi seguo, la Fortitudo occupa una parte del mio cuore e cerco di mantenere un rapporto con i tifosi
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(Foto Fabio Pozzati – Fortitudo – Iguana Press)

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