Entro domani – 30 giugno – la Fortitudo dovrà presentare domanda di iscrizione alla serie A2, ed entro il 7 luglio – termine perentorio – ci sarà tempo per rispondere agli eventuali rilievi presentati dalla COMTEC, mettendosi in regola in vista del Consiglio Federale del 15 luglio che sancirà le ammissioni ai campionati.
Un articolo di Daniele Labanti sul Corriere di Bologna fa il punto della situazione.
Per quanto riguarda i debiti tributari, è stato presentato un piano di rientro all’Agenzia delle Entrate. La cifra di 3.1 milioni al 30 giugno 2021 dovrebbe essere lievitata oltre i 4 milioni. La società ne pagherà una parte subito e il resto rateizzato in 10 anni. Per ora non è arrivata alcuna risposta (se ne parlerà non prima di agosto), ma si conta sull’esito positivo dell’operazione.

Per quanto riguarda il pregresso coi tesserati, occorre trovare un accordo con giocatori e agenti. A questo – secondo il Corriere – sta lavorando anche il presidente dimissionario Christian Pavani. La società sta proponendo accordi scontati del 40% sperando che i giocatori accettino, ma per ora la maggior parte delle risposte sono state fredde.

Dal punto di vista societario, domani si chiuderà l’esercizio 2021/22 e decadrà il CDA del socio unico – il Consorzio Club Fortitudo – al momento composto da Roberto Melloni, Luca Corazza e Simone Torrini. Il testimone dovrebbe passare a Giovanni Tamburini, ex presidente della Banca di Imola. Nell’ultimo mese il Consorzio ha registrato l’adesione di 4 nuovi soci (39 in totale) arrivando a 139mila euro di capitale sottoscritto, di cui 115750 versato. Tre anni fa si era deliberato di arrivare a 150mila euro. L’articolo del Corriere fa notare che si tratta di una multiproprietà anomala: il traguardo dei cento soci è lontano, e quasi l’80% del capitale fa riferimento a Gianluca Muratori, direttamente o indirettamente. E’ stato lui a reggere la società finanziariamente in questi anni, e ancora una volta sarà lui a prendere le prossime decisioni, una volta blindata l’iscrizione. Nei piani societari, il budget sarebbe pari a quello della stagione della promozione 2018-19, ovvero 3-3.5 milioni di euro.

La prima decisione da prendere riguarda il nuovo presidente, che avrà il non facile compito di ricucire il rapporto con i tifosi: è stato chiamato un “pezzo da 90” come Carlton Myers, che scioglierà le riserve nei prossimi giorni. Arrivasse un no, servirebbe un altro nome di pari peso, che potrebbe non essere facile da trovare: la decisione ultima – comunque – spetterà sempre a Muratori.

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