E vabbè. Non ci si rilassa mai, a seguire la Fortitudo, e con lo scafoide di Saunders a far scoprire che la Fortitudo non può fare mercato (della questione Fucka/Academy si sapeva, poi è arrivata la questione Comtec, ieri, a far tornare tutti noi ggiovani e indietro di un decennio, speriamo per poco), è chiaro che la nuvoletta di Fantozzi da ‘ste parti ci sta, e ci sta benissimo. Tornando al campo, il crack di Saunders avrà fatto la gioia di chi lamentava che in esterno ce ne erano troppi, ma intanto Dalmonte perde l’unico uomo che aveva atleticità e duttilità, oltre a buone cifre malgrado qualche alto e basso di troppo. Quindi, in attesa di capire chi e come arriverà, domani si gioca uno scontro diretto contro Brescia sperando che Baldasso non sia rimasto con la testa al derby, che Banks si svegli con la luna dritta e che Aradori voglia, contro la squadra della sua città, scrollarsi di dosso il recente torpore.

Per una partita che è davvero uno spartiacque, in una classifica dove c’è la stessa possibilità di trovarsi ottavi o quindicesimi, dove è un attimo passare dagli applausi ai dubbi, e dove di fatto oggi per andare nei playoff basterebbe un record negativo di 9-13. Ergo, vai te a dire che Pesaro è la sorpresa del campionato e la Fortitudo è un fallimento: al netto delle aspettative estive, le due squadre sono separate da una sola vittoria, con gara di ritorno a Bologna e vittoria biancoblu in Adriatico. Ma così vanno le cose.

Brescia, quindi. Recente rivalità, dopo che per un ventennio le due città non si erano incontrate, anche e soprattutto a causa della retrocessione della precedente società, dovuta ad un qualcosa che avvenne proprio oggi, 29 anni fa. Quindi lontane nei tempi dei fasti bolognesi, e il resto (tra finali del 2016 e successivi screzi nel più classico del gioco delle parti) è attualità. Oggi la Germani vive nell’immenso limbo del centro-basso classifica, un gradino sotto le aspettative estive, ha da un po’ cambiato allenatore (fuori Esposito, dentro Buscaglia) e viene da 3 sconfitte consecutive, due delle quali però contro Milano e Brindisi. Attenzione al regista Chery e all’ormai veterano Burns sotto canestro. Oltre agli eterni Moss e Vitali, per una squadra che tira benino da 3 punti e che quindi potrebbe far male laddove la F non sempre è stata pronta a chiudere. All’andata fu l’addio di Sacchetti, dopo 99 presi e un -14 finale.

Si gioca sabato, ore 19, diretta Eurosport Player e Radio Nettuno Bologna Uno.

(Foto Valentino Orsini – Fortitudo Pallacanestro 103)

Bolognabasket © 2000 - 2021 Tutti i diritti riservati

Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Bologna, decreto 8225 del 03/02/2012

e-mail: redazione@bolognabasket.it

Privacy e Cookie Policy | Sito Web realizzato da: beltenis.it | Feed RSS: