Allora, torna Antimo Martino che era stato congedato alla ricerca di un upgrade andando alla ricerca inizialmente di Repesa (che poi non venne), e ora torna al posto di Repesa. Che saluta dopo aver allenato una sola partita, contro quella Reggio Emilia dove andò Martino per poi venire salutato proprio prima della gara tra Effe e Reggio dello scorso anno. Ok, prima che vi mettiate ad aggiungere che al mercato mio padre comprò, ricordiamo che è tutto vero. E che magari Martino ri-esordisce affrontando Cremona, che è la ex squadra di Sacchetti che se ne andò per prendere poi il posto di Antimo in Fortitudo, e che è ancora a libro paga della stessa Fortitudo. Vabbè, andiamo avanti: Martino verrà presentato oggi pomeriggio, e sarà l’occasione per la ripartenza, come si suol dire.

Andiamo avanti cercando di spiegare al mondo fuori dalla cinta della provincia di Bologna cosa sia successo, perchè ormai sono decenni che nella nostra città avvengono cose che i foresti (con la minuscola, perchè quello con la maiuscola si starà strappando i capelli vedendo come sono stati martoriati i settori statistiche sul sito della Lega) non riescono e non possono decodificare. No, Repesa non si è dimesso per una sola singola sconfitta di uno per un tiro sbagliato allo scadere. Sì, c’erano forse problemi pregressi, e vai te a capire se siano state promesse non mantenute o pretese non esigibili. Mah, forse Repesa poteva salutare prima. Boh, non è che possiamo sapere tutto, ok? E allora che si provi a tornare a parlare di basket, dopo che in panchina è stato ri-chiamato Antimo Martino. Che si ritrova una realtà e una atmosfera un po’ diversa e più sfilacciata rispetto a quella che, ancora sulle ali dei successi del 2018-19, aveva lasciato. Ok, c’erano stati sfondoni dolorosi, ma la classifica, ce la ricordiamo?

Cremona, quindi. Dove si fanno nozze con i fichi secchi ogni anno, ma sempre nozze dove nessuno rimane a digiuno, visti poi i risultati. Dopo un esordio in campionato non dei più semplici, con sconfitta a Venezia, la truppa di Galbiati proverà a sbloccarsi puntando sull’attesissimo Matteo Spagnolo, 18enne già in doppia cifra alla prima uscita e, per forza di cose, soggetto sul quale gli occhi dell’Italbasket si soffermano con i lucciconi. Altrimenti, via all’esperienza degli ex Virtus Cournooh e Poeta, e anche all’antico ex Fortitudo Radic, lungagnone che prese per qualche partita il posto di Daniel nel 2015. Miller e Harris gli altri che porteranno punti tra gli esterni, mentre difficile il rientro dell’infortunato lungo McNeace, già ai box da un po’.

Si gioca alle 19.30, diretta Discovery+ e Radio Nettuno Bologna Uno.

(foto Valentino Orsini – Fortitudo 103)

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