Se ci si aspettava una risposta dopo la settimana più buia dell’anno e le dure parole di Djordjevic, la Virtus ieri tale risposta l’ha data. I bianconeri hanno strapazzato Treviso senza quasi sudare, giocando benissimo e trasformando la partita in una specie di amichevole estiva, anche perchè la squadra di Menetti – già peggior difesa del campionato – ieri è scesa a Bologna in particolare versione balneare. Partita mai nata, che a Segafredo è stata brava a non far nascere mai, aggredendo fin dal primo minuto. Benissimo Gamble, che si è riscattato contro avversari decisamente più morbidi, benissimo Pajola (9 assist), benissimo Ricci in doppia doppia, benissimo Abass, tra gli altri. E appena 8 minuti (e 4 assist) per un Teodosic tenuto a riposo. Trenta assist di squadra, 137 di valutazione, insomma una serata di grandi sorrisi, e ci voleva.

Con la vittoria di ieri la Virtus conquista matematicamente il terzo posto in classifica. Almeno il terzo posto, perchè anche c’è una (remota) possibilità di arrivare secondi, se i bianconeri vincessero con Trento e Brindisi perdesse tutte e tre le partite che le restano. Di sicuro il focolaio Covid ha colpito la squadra di Vitucci nel momento peggiore, e come si è visto dai casi capitati fin qui ci vorrà tempo perchè i giocatori ritrovino la miglior condizione, rischiando di vanificare una stagione fin qui straordinaria.
Fare una riflessione sulla regolarità del campionato è ovvio e naturale, ma il discorso è sempre quello: in qualsiasi contesto – quindi anche lo sport professionistico – ci si trova a lavorare nel mezzo di una pandemia, e si prova a fare il meglio possibile, sapendo che situazioni come questa possono capitare, soprattutto a chi fa trasferte europee, come successo a Venezia, Sassari e ora Brindisi. E in questi casi la Lega fa salti mortali per cercare di recuperare le partite quando si può. In questo caso, vuol dire che l’ultima giornata sarà il 10 maggio, lunedì, e tre giorni dopo scatteranno i playoff. Così è, e non si può fare diversamente.

La Virtus ha quindi quasi 20 giorni per prepararsi al meglio, recuperando anche Markovic e Tessitori. E poi cercare di fare i playoff al meglio, a partire dai quarti di finale che saranno probabilmente contro la stessa Treviso.
Le Vu Nere – è giusto ricordarlo – non partecipano alla post-season dal 2015, e non passano un turno dal 2007. Non si tratta quindi di una cosa scontata. La squadra sembra esserci, per il resto si vedrà, sapendo anche che in questi giorni le voci di mercato – soprattutto per quanto riguarda il prossimo allenatore – si rincorreranno, ed è inevitabile che sia così.

(Foto Virtus Pallacanestro)

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