FORTITUDO LAVOROPIU’ BOLOGNA – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 71-91 (22-25, 41-47; 58-67)

Il derby più strano della storia – senza pubblico – in campo non ha regalato sorprese. La Fortitudo – priva di Aradori e Fantinelli – ha giocato al massimo delle proprie possibilità, ed è rimasta in partita più o meno per tre quarti, trovando buone cose soprattutto dal quintetto coi cinque americani in campo. Poi la Virtus, che prima aveva dato l’impressione di giocare al gatto col topo, ha schiacciato sul pedale del gas e ha letteralmente dominato, scappando con un parziale di 16-2 a cavallo del terzo e quarto quarto. Decisivo ancora una volta il controllo dei rimbalzi, un pesantissimo 45-30.
Parlando di singoli, per la Effe bene Saunders (20 e 5 recuperi) e il rientrante Happ (17), almeno in attacco, perché dietro e a rimbalzo ha subito parecchio. Molto male Banks (4/14 al tiro), cancellato da un ottimo Pajola, che ne ha messi anche 14 a referto, giocando una delle sue migliori partite in bianconero. Teodosic ha piazzato 14 assist, un paio dei quali davvero clamorosi, eguagliando il record di Pozzecco. Sei giocatori in doppia cifra, e in generale bene tutti. Fondamentalmente, c’è stata l’impressione di un netto divario tra le due squadre, acuito dalle assenze biancoblu.

Cronaca: la Fortitudo parte bene, avanti 9-5 con cinque punti in fila di Withers. La Virtus risponde con le triple di Ricci e Adams, che dopo prende un brutto colpo al bacino cadendo da un rimbalzo. Rientrerà. Si rivede in campo Happ, che esordisce con quattro punti in un amen. Teodosic serve un notevole assist dietro la schiena a Ricci che non sbaglia. Insomma, il primo quarto è decisamente godibile, e si chiude sul 25-22 per la Virtus, con schiacciata finale di Hunter.
Hunter sbaglia un paio di rigori in apertura di secondo quarto, ma non il terzo. La Segafredo alza un po’ la qualità della difesa e arriva il primo break, con un parziale di 11-0 (38-28). La Effe risponde con un 7-0 in cui c’è tanto Saunders, e con aggressività difensiva con il quintetto con cinque USA. Il finale di tempo è ancora bianconero: 47-41 a metà, e proteste di Djordjevic a metà campo con gli arbitri.
Si riparte con due belle penetrazioni di Pajola contro Banks. La Fortitudo si affida ad Happ, che la tiene a galla, ma poi esagera, giocando letteralmente da solo. Il vantaggio bianconero resta sempre attorno agli 8-10 punti, e il terzo quarto si chiude sul 67-58.
Ultimo quarto: la Virtus prova a scappare con le triple di Markovic e Alibegovic. Quando arriva la terza in fila, di Adams, c’è il +16 bianconero (76-60) e per la Fortitudo si fa notte. Teodosic la alza al tabellone per la schiacciata di Hunter e poco dopo c’è il +20 (80-60). La partita è finita, la Virtus continua a difendere, e la Effe non segna più. Si finisce in campo con Deri e Barbieri, e il finale è 91-71.

FORTITUDO LAVOROPIU’ BOLOGNA – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 71-91 (22-25, 41-47; 58-67)
FORTITUDO: Banks 9; Mancinelli 2; Dellosto NE; Saunders 18; Fletcher 13; Palumbo 0; Fantinelli NE; Happ 17; Cusin 0; Withers 10; Totè 0; Sabatini 0. All. Sacchetti
VIRTUS: Tessitori 2; Deri 0; Pajola 14; Alibegovic 10; Markovic 5; Ricci 9; Adams 13; Barbieri 0; Hunter 10; Weems; Teodosic 7; Gamble 11. All. Djordjevic

(Foto Valentino Orsini – Fortitudo Pallacanestro 103)

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