Dopo i 1207 di venerdì sera, ieri il derby del PalaDozza ha fatto registrare 1100 spettatori. Ancora pochi, ovviamente, ma quasi la capienza massima possibile al PalaDozza. Anche in altri palasport – dove le ordinanze regionali lo consentono – si sta iniziando a vedere nuovamente il pubblico, pur con tutte le restrizioni del caso. Per Basket City il prossimo passo saranno le Final Four del 18 e 20 settembre alla Segafredo Arena: con le norme attuali potrebbero entrare fino a 2500 spettatori, anche se è da capire se verrà concesso qualcosa in più dalla Regione.
E anche per l’inizio del campionato – dato che il DPCM firmato ieri è valido fino al 7 ottobre – bisognerà affidarsi alle varie regioni, con il concreto rischio di avere una situazione a macchia di leopardo, con alcune regioni a porte chiuse e altre a porte semi-aperte, e con percentuali diverse. Per questo motivo in questo momento per le varie società è impossibile pensare a una campagna abbonamenti.
Si andrà con la vendita dei tagliandi per le singole partite, sperando che la percentuale di capienza concessa aumenti nel corso della stagione. Se in Emilia-Romagna arrivasse al 50%, sia Virtus che Fortitudo potrebbero far entrare nei rispettivi palasport gli spettatori medi della scorsa stagione, e la Effe i 4300 che in estate hanno sottoscritto la prelazione.

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