Alessandro Gentile, il giocatore più atteso della Virtus in Coppa Italia, è stato intervistato da Luca Aquino sul Corriere di Bologna.
Ecco un estratto delle sue parole.

Sarà molto difficile ma sappiamo di potercela giocare, contro una squadra che sta facendo un grande campionato. Avremo un'assenza importante come quella di Pietro, ma abbiamo la possibilità di andare avanti.
Per noi Pietro è fondamentale, in questi casi tutti sono chiamati a fare uno sforzo extra, a fare qualcosa in più del solito. E' difficile sopperire a questa assenza, bisogna farlo in maniera collettiva.
Al Paladozza Brescia fece 40' di zona. Penso faranno la stessa cosa, siamo preparati e sappiamo che potrebbero questa arma per parecchi minuti. Dovremo trovare gli accorgimenti giusti per attaccare questo tipo di difesa e concentrarci anche su altri aspetti della partita.
La Virtus vuole essere la sorpresa? Non ci vogliamo nascondere o essere arroganti e presuntuosi. Sappiamo che sarà una manifestazione dura, ma abbiamo la possibilità per potercela giocare.
Come sta andando l'anno della ripartenza? Non sono bravo a dare giudizi su me stesso e non mi piace farlo. Sicuramente ho avuto delle partite migliori rispetto ad altre come capita a tutti, personalmente adesso sono sereno e tranquillo come persona, quello che viene in campo è una conseguenza.
Ritrovato il piacere di giocare a basket? Assolutamente. Sono molto contento della scelta fatta, ho trovato persone molto disponibili ad aiutarmi. Venivo da un momento molto difficile sul campo e fuori, e ho trovato - dal presidente Bucci allo staff tecnico, persone che mi hanno accolto come in una famiglia. Sto cercando di ripagarli con i fatti sul campo.


(foto Giulia Pesino)

COPPA ITALIA DI A2, LA FOSSA ORGANIZZA LA TRASFERTA
BIGNAMI CASTELMAGGIORE - UPEA CAPO D'ORLANDO 93-91