POMPEA BOLOGNA

Fantinelli - voto 6 – (2pti, -, 1/3, 0/1) – Alla fine arrivano 6 assist, ma l’impressione rimane quella dell’attaccante con gli scarpini che non prendono bene l’aderenza con il campo.
Robertson - voto 7 – (16pti, -, 2/5, 4/6) – Utilissimo quando c’è bisogno di aprire una scatola che altrimenti di aprirsi non ne aveva voglia.
Aradori - voto 6,5 – (11pti, -, 1/4, 3/7) - Aggiusta una partita di assoluta perifericità nella cavalcata dell’ultimo quarto, mettendo firma anche lui laddove il rischio era davvero di restare fuori dalla foto.
Stephens - voto 7 – (13pti, 1/4, 6/9, -) - Che sia per voler lasciare un buon ricordo o per creare un clippino da girare a potenziali nuovi acquirenti, missione compiuta. E la standing ovation al quinto fallo ne è dimostrazione.
Sims - voto 7 – (18pti, -, 9/17, -) – Fin troppo cercate le sue mani, alla fine deve quasi rispedire al mittente le tante proposte di azione che gli vengono offerte. Ora servirà equilibrio, ma intanto non è il peggiore degli esordi, anzi.
Stipcevic - voto 6,5 – (9pti, 1/1, 1/1, 2/6) - Salva la partita, dopo un primo passaggio di ben poca lucidità nel capire dove andare a sbattere la testa, con tiro da 4 prima per pareggiarla e tabellata poi per chiuderla. Basta e avanza.
Cinciarini - voto 5,5 – (0pti, -, 0/1, 0/2) – Non è giornata per spizzichi e nemmeno per bocconi, turno di relativo riposo.
Mancinelli - voto 6 – (8pti, 1/2, 2/6, 1/2) - Più padelle che cucchiai nella sua cucina, prima di trovare la ricetta giusta e mettere qualcosa in pentola.
Daniel - voto 5 – (5pti, 1/1, 2/4, 0/1) - Si sbatte, ma pare disorientato dalle diverse gerarchie, e non trova la maniglia della porta per entrare davvero nel match.


ORIORA PISTOIA

Dowdell - voto 6,5 – (14pti, 6/8, 4/5, 0/1) – Potrebbe affondare ancora di più, non lo fa.
D’Ercole - voto 5,5 – (5pti, -, 1/1, 1/2) – Appannato.
Petteway - voto 6,5 – (14pti, 3/4, 4/9, 1/6) – Anche 8 rimbalzi e 6 assist, ma troppo spuntato quando servivano punte.
Johnson - voto 6,5 – (13pti, -, 5/10, 1/3) – Non gli manca la faccia tosta, anche 10 rimbalzi.
Brandt - voto 6 – (13pti, 3/4, 5/7, -) – Faticano ad arrivare a lui, i suoi stessi compagni.
Della Rosa - voto 5 – (0pti, -, -, 0/1) – Agghiacciante passaggio tra primo e secondo quarto.
Salumu - voto 5,5 – (6pti, 1/2, 1/2, 1/1) - Più pane duro che cognome, nel suo panino.
Wheatle - voto 5,5 – (3pti, -, -, 1/1) – Una tripla e altre nefandezze.
Landi - voto 5,5 – (3pti, -, 0/3, 1/2) – Non il modo migliore per raccomandarsi ad una Bologna qualsiasi, come da lui sognato.
Quarisa - voto NG




VERBA MANENT

Martino - Sapevo sarebbe stata difficile, e quindi sono felice. Non una formalità, e sono contento per come è arrivata, questa vittoria. Soffrendo, commettendo errori, ma restando in partita e chiudendola nel finale fino al +11. Prima di una partita come questa, e dopo una brutta sconfitta, non volevo alibi e non volevo scuse: oggi abbiamo vinto, anche senza Leunen, e posso analizzare il fatto che questa squadra a 10 giorni dall’inizio del campionato ha perso il suo centro titolare, che a Pesaro non ha avuto Stephens, e che poi abbiamo perso Leunen. Sono tutti cambiamenti importanti, perchè giocare con Sims è diverso dal giocare con altri giocatori, e devo riconoscere alla squadra il fatto di aver superato queste defezioni e avere anche 8 punti in classifica. Bravi Sims e Stephens, abbiamo scelto di iniziare con loro due sapendo che non avremmo mai potuto sostituire le caratteristiche di Leunen. E sapevamo che Pistoia avrebbe giocato molto a zona. Noi siamo stati bravi, Sims ha avuto impatto immediato e noi siamo andati spesso da lui perchè è un giocatore capace di realizzare ma anche di costringere le difese a collassare creando quindi spazi. E, a proposito di Sims, volevo condividere la vittoria con lo staff medico che ha contribuito a tenerlo allenato in questi due mesi. La sua prestazione è merito di chi non si vede ma c’è. Aradori? E’ uno che ha la capacità di accendersi quando serve, come tutti. La prova di Stephens? Come ho detto, lui è qui per sostituire Sims e così andrà a finire. Apprezzo quello che ha fatto, è uno che ha lavorato seriamente. Non gli è stato facile dover essere pronto subito, in un sistema che era già approntato. Le nostre scelte non cambieranno, ma questa partita conferma il suo valore. Ora un’altra in casa, sperando di poterci allenare con il nostro assetto classico. Vorrei tornare a lavorare su cose che abbiamo dovuto mettere da parte.

Carrea - Abbiamo giocato al massimo, abbiamo finito con un punteggio penalizzante e l’idea di non aver portato a casa la partita. Ci manca la giusta consistenza mentale per affrontare certe situazioni, sia di gioco che ambientali che di fischi che possono dare o toglierti aiuto. Il tiro di Stipcevic ci ha fatto più male di quanto non siano stati i 4 punti a referto.
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LO SFOGO DI MATTEO BONICIOLLI