Dopo i 2000 euro di multa arrivati ieri perchè a Treviso i sostenitori al seguito fischiavano e suonavano i tamburi durante l’esecuzione dell’inno nazionale, il totale aggiornato di questa stagione sale a 17853 euro, come calcolato da Repubblica. Una cifra che inizia a diventare non indifferente, anche se in due casi alla società sono arrivati aiuti esterni. Gli 8000 euro di multa per commutare la squalifica del campo dopo il lancio della monetina che ha colpito coach Ticchi sono infatti stati pagati dall'Associazione Per Amore solo per Amore, mentre la Fossa dei Leoni ha contribuito quasi per intero alla multa per gli insulti a Lestini con l'escamotage dell'acquisto di 60 biglietti di settore ospiti per un totale di 1320 euro.
Nel caso specifico - però - ci sono forti dubbi sulla multa comminata, per almeno due motivi. Il primo è che nel provvedimento del giudice sportivo viene citato l'articolo 27 comma 3 del Regolamento di Giustizia FIP, che parla di comportamenti atti a turbare il regolare svolgimento della gara, e in questo caso la gara non era ancora iniziata. In secondo luogo nella curva bolognese i citati tamburi non c'erano, dato che l'autorità di pubblica sicurezza non ne aveva autorizzato l'ingresso. Per questo motivo - con ogni probabilità - la società presenterà ricorso nella giornata di oggi.

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