VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

Spissu voto 6.5 - Sale di colpi nel secondo tempo, con punti in contropiede e regia. Il tiro pesante non gli entra, ma è bravo a non forzare.
Umeh voto 6.5 - Pessimo primo tempo, spuntato e fuori giri. Si accende nel terzo quarto, e nel momento decisivo mette un’altra tripla chiave. Ed è il migliore dei suoi a rimbalzo, con 8 conquistati. In generale sembra un po’ giù dal punto di vista fisico, e continua a tirare maluccio (5/15 in totale).
Spizzichini voto 5.5 - Difende forte, ma in attacco combina poco o nulla, a parte un tap-in (importante) nell’ultimo quarto.
Rosselli voto 7 - Ottima partita, “totale” come al solito. Punti (11), rimbalzi (7), assist (6) e anche l’improbo compito di occuparsi di Melvin Johnson, che nel finale riesce a limitare.
Michelori voto 6.5 - Ottimo nel primo tempo, con punti e varie “furbate” difensive molto efficaci.
Pajola voto 4 - I numeri sono impietosi: 0 punti in 11 minuti con 0/1 al tiro e 0/2 ai liberi. La caduta che costa il contropiede di Johnson in un momento chiave della partita è ancora peggio, e infatti da quel momento si siede in panchina e non vede più il campo.
Bruttini voto 5 - Tre falli in sei minuti, oggi gioca poco e non bene.
Ndoja voto 6.5 - Dopo una partita di sportellate coi lunghi avversari emerge prepotentemente nel finale con una tripla pesantissima e i punti della staffa. Esperto ed efficace.
Lawson voto 8 - Parte dominando dietro (4 stoppate), continua e finisce dominando davanti, chiudendo con 22 punti e la tripla della staffa. Nettamente il migliore dei suoi, fa praticamente quello che vuole.

Le parole di Alessandro Ramagli - Questa vittoria la dedico ad Alberto Bucci, il nostro presidente, e a pari merito a mia moglie, è il suo compleanno. Ci aspettavamo una battaglia senza esclusione di colpi e così è stato. Queste partite si vincono dimostrando di essere più duri. Noi siamo stati più bravi e duri, in un clima festoso ma partecipe. Anche dal punto di vista emotivo non era facile, ma siamo stati sempre presenti in una partita punto a punto. Durezza e controllo emotivo, sono cose che ci portiamo a casa ben volentieri, oltre alla vittoria che in trasferta mancava da un po’ di tempo. Sappiamo che dobbiamo fare ancora miglioramente significativi, ma questa partita ha detto molto su di noi. Anche tecnicamente abbiamo saputo giocare una partita un po’ diversa, cercando di attaccare sempre l’area, quello che era mancato a Trieste. Ma non è banale dire che la partita l’abbiamo spaccata con una serie di triple, nate però dalla difesa collassata dentro l’area che ha liberato i tiratori.
Come mai non l’abbiamo chiusa? Ci sono anche gli altri. Abbiamo sofferto contro una squadra che non ci sta a perdere, nonostante l’assenza di un giocatore importante. In campo ci sono anche gli altri, che fanno di tutto per vincere. Ma anche quando siamo andati sotto siamo stati lucidi ed equilibrati, e abbiamo rimesso la barra dritta, anche difensivamente, con tanti palloni recuperati e trasformati in contropiede. Siamo stati molto solidi dietro.
Un maggior uso di Lawson? Per noi ha un coinvolgimento molto importante, finchè non si è fatto male ha sempre giocato il maggior numero di possessi. E’ tornato, ma c’era bisogno di farlo tornare a una condizione fisica decente. Può giocare 30 minuti, ne sta giocando un po’ meno perché è in questo percorso di recupero. Sappiamo coinvolgerlo fronte e spalla a canestro, c’era bisogno che tornasse ad avere una condizione decente.
Umeh? E’ un giocatore che si accende in situazioni occasionali. Oggi noi volevamo coinvolgere molto dentro l’area, lui non era la prima opzione. Poi ha avuto la capacità di coinvolgersi, pur non essendo il nostro go-to-guy, e questo è importante. Ha difeso come un forsennato, e nel momento importante della partita l’ha spaccata, lui e non solo lui. Sappiamo che in certi momenti della partita sembra dormiente, e anche lui si rammarica di questo. Ma il fatto che nei momenti decisivi si accenda, anche con situazioni diverse dal solito, è sintomo di una squadra matura, che non dipende solo dai suoi americani.


Le parole di Giorgio Valli: Quando giochi contro squadre di 1-2 livelli superiore la forbice è molto ampia, se poi togli due giocatori importanti la forbice è molto ampia. Però abbiamo combattuto e siamo stati lì, perdendo la partita più per errori di stanchezza che per cattive scelte. Sono modestamente contento di quello che è successo. Sappiamo che il nostro campionato ricomincia domenica contro Mantova, ci sono ancora tre partite e dobbiamo portarle a casa tutte.
Dispiace, perchè quando sei lì lì un po' lo sogni, ma credo che onestamente ci sia una differenza fisica importante. Ci sta, è nella logica delle cose, anche se questi ragazzi meritano un premio perchè stanno lavorando duramente, e oggi hanno dato tutti il 110%. Le abbiamo provate tutte, ma appena fai un errore loro ti puniscono da tre punti, la vera chiave è stata questa.
Adegboye? Non era in condizione di giocare, non ha fatto nemmeno il riscaldamento. Sta leggermente migliorando, speriamo di averlo a metà settimana.
Dobbiamo sempre tenere un profilo basso. Abbiamo vinto quattro partite, oggi siamo stati lì, siamo contenti, ma non soddisfatti, sei soddisfatto quando esce dal campo e hai vinto.
Il pubblico Virtus non è stato molto gentile? Me l'aspettavo, purtroppo il pubblico non sa tutto quello che sa durante una stagione sportiva. In cuor mio so di aver sempre dato il massimo, di essere stato onesto e di non aver tradito nessuno, e questo lo posso giurare sulla testa di mio figlio.

IL FORTITUDINO, IL 5 APRILE INCONTRO CON GIANLUCA BASILE
BIGNAMI CASTELMAGGIORE - UPEA CAPO D'ORLANDO 93-91