Una società di basket di Imola “di rilievo nazionale” e una femminile di Parma sono finite al centro di un’indagine della Guardia di Finanza, che ha messo allo scoperto un complesso sistema di fatture false e/o gonfiate per oltre 75 milioni di euro, tramite società offshore. Lo riporta la Cronaca del Resto del Carlino. Sono stati sequestrati beni per 25 milioni di euro, tra case e auto e conti correnti.
Sono indagate sedici persone, tra cui 4 bolognesi tra i 56 e i 70 anni, a cui sono contestati a vario titolo i reati di associazione per delinquere finalizzata all’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione fiscale, occultamento o distruzione di scritture contabili, simulazione di reato, il tutto con l’aggravante della transnazionalità

Anche i presidenti delle società di pallacanestro sono finiti nei guai. Ad entrambi viene contestato un ruolo determinante all’interno dell’associazione criminale poiché erano loro stessi a procacciare direttamente gli sponsor (tra l’altro, non per conto delle società di basket bensì a favore della società inglese) provvedendo, inoltre, alla materiale consegna delle fatture false e dei relativi contratti simulati di sponsorizzazione.

Fonte => https://www.ilrestodelcarlino.it/imola/cronaca/fatture-false-basket-1.4201582fal

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