Cinghiate e bastonate ai sostenitori della squadra avversaria e ai carabinieri intervenuti per dividere i due fronti e interrompere i disordini, scoppiati il 18 dicembre a Ozzano, in provincia di Bologna, al termine di una partita di basket di serie B tra i padroni di casa della Sinermatic e l’Andrea Costa Imola.

Il comportamento dei tifosi è stato ricostruito dalle indagini dei militari della stazione di Ozzano e la divisione anticrimine della Questura ha ora notificato 12 daspo ad altrettante persone.

I divieti di accesso alle partite di pallacanestro per nove tifosi vanno dai tre ai cinque anni, mentre per altri tre ultras, che avevano già avuto daspo, è stato deciso anche l’obbligo di firma in concomitanza con i match della loro squadra, due volte, tra il primo e il secondo quarto e tra il terzo e il quarto. Per uno di loro il divieto di accesso è fissato in otto anni. Tutti rispondono anche di rissa e resistenza a pubblico ufficiale sul piano penale.
Secondo quanto ricostruito, al termine della partita una quarantina di tifosi di casa hanno aperto una porta di sicurezza del palasport e si sono diretti verso l’uscita della tifoseria ospite, dove c’è stato lo scontro. I daspo riguardano nove ozzanesi e tre imolesi.

(ANSA)

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