BALTUR CENTO-UNIEURO FORLI 87–89 (29-27; 48-43; 69-62)

Baltur Cento: Ba, Taylor 22, Taflaj 21, Chiumenti 7, Invidia ne, Gasparin 7, Benfatto 10, Moreno, Ebeling 3, White 17, Di Bonaventura, Balducci ne. All. Luca Bechi.

Unieuro Forlì: Diliegro 19, Tremolada ne, Giachetti 11, Donzelli 8, Bonacini 5, Dilas ne, Signorini ne, Oxilia 11, Lawson 10, De Laurentiis, Johnson 25. All. Giorgio Valli.

Arbitri: Enrico Bartoli, Alex D’Amato, Marcello Callea.

Tiri liberi: CE 22/31 (71%); FO 13/17 (76%).

Rimbalzi: CE 39; FO 40.

Falli: CE 29; FO 14.

Tiri da 2: CE 19/38 (50%); FO 20/37 (54%).

Tiri da 3 CE 9/21 (43%); FO 14/29 (48%).

QUINTETTI INIZIALI

Baltur Cento: Taylor, Moreno, White, Taflaj, Benfatto.

Unieuro Forlì: Giachetti, Bonacini, Johnson, Lawson, Diliegro.

La Baltur ritrova James White, per cercare di svoltare questo campionato, sin qui abulico ed altamente al di sotto delle aspettative. Svolta che arriva solo a metà, contro l’Unieuro Forlì: Cento conduce dal primo fino al trentanovesimo con grande carattere, subendo la beffa nel finale per mano di Diliegro e Oxilia.

Parte fortissimo la formazione di coach Bechi: “The Flight” al rientro dopo due mesi infila i primi cinque punti di marca biancorossa, dando il là ad un’importante produzione offensiva che porta i padroni di casa sul +10 dopo neanche cinque minuti con Chiumenti. Forlì subisce la grande intensità centese, rimanendo ancorata alla gara grazie ad uno sforzo sublime di Johnson, autore di 15 punti solo nel primo quarto e che permette agli ospiti di arrivare al primo giro di boa sotto solo di due lunghezze.

Gara fatta di parziali e controparziali, con un distacco elastico fra i due schieramenti, mutevole ma sempre favorevole ai colori biancorossi. Biancorossi che, dopo l’intervallo lungo, continuano a macinare punti, trascinati da un Taflaj mortifero dall’arco, che firma 8 punti nel solo terzo quarto. La formazione di Mazzon fatica a trovare punti, forniti però dal lavoro interno da Diliegro, che sfiora la doppia cifra di produzione offensiva nei terzi 10’ di gara.

Nonostante le sette lunghezze di vantaggio, la Baltur butta alle ortiche il match nel finale: Taflaj, fin qui uno dei migliori, viene tenuto in panchina e Forlì, mattoncino dopo mattoncino, abbatte il muro costruito dagli uomini di Bechi. Taylor sale in cattedra, mandando a referto 8 punti, ma le cinque palle perse si riveleranno letali, con un’infrazione degli otto secondi proprio del playmaker casalingo sul minimo vantaggio a gridare vendetta. Ringraziano gli ospiti, che prima impattano dalla lunetta con Johnson, poi mettono la freccia con Diliegro e Oxilia, portandosi sull’86-89 con il cronometro agli sgoccioli. Forlì spende furbescamente il fallo, mandando White in lunetta, che fa uno su due, con la zampata per l’overtime affidata a Chiumenti dal rimbalzo, la cui conclusione rimane solamente una preghiera non esaudita.

Finisce così al PalaSavena, dove festeggia l’Unieuro, dopo averla spuntata con il risultato di 89-87 e portando il proprio gruzzolo in campionato sulle 28 lunghezze.

Perde un’occasione fondamentale la Baltur, che manca di lucidità nel finale, facendosi sfuggire una gara praticamente già chiusa dalle mani, rimanendo fanalino di coda della classifica a 12 punti, continuando però a navigare a vista salvezza.

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