VANOLI CREMONA – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 91-78 (23-18, 37-35; 65-54)

Certo, la sfortuna continua ad avere un occhio di riguardo per la Virtus – Marcus Slaughter scavigliato a fine primo tempo – ma in ogni caso a Cremona è arrivata una brutta prova proprio in una serata che era importantissima in ottica playoff. La sostanza è che la Vanoli ha fatto la partita che voleva, correndo e soprattutto tirando tantissimo (e bene) da tre. 91 punti segnati con 18 triple a segno, 4 giocatori in doppia cifra (20 per l’eterno Drake Diener) e bianconeri che non sono mai stati in grado – salvo brevi tratti – di difendere contro una squadra che fa del corri&tira praticamente il suo unico credo. Cremona quindi si riavvicina alle Vu Nere (con ancora una partita da recuperare) e si prende anche, ovviamente, la differenza canestri. Non era ancora uno spareggio, ma non è andata benissimo, per usare un eufemismo.

Cronaca: Cremona parte forte, e trova terreno fertile con il pick n’ roll Ruzzier-Sims. Una tripla dell’ex Fortitudo dà il 15-7 ai padroni di casa e costringe Ramagli al time-out. La reazione arriva subito, due triple di Lafayette e Lawson per l’immediato pareggio. La fine del quarto però è ancora di marca cremonese: prima Drake Diener, poi Martin sulla sirena e 23-18 al 10’.
La Virtus attacca male e rientra peggio, Cremona ringrazia e fa quello che preferisce, ovvero correre e tirare da tre: due bombe di Drake Diener e 29-18, con parziale di 0-11 a cavallo dei due quarti. Gentile prova a mettersi in proprio, ma mal gliene incoglie e Portannese firma il +14 (34-20). Nel momento peggiore i bianconeri cambiano finalmente registro difensivo, e in attacco si aggrappano a Slaughter, che quasi da solo riporta i suoi a -6, poi però mette male la caviglia dopo aver recuperato una palla fuori campo e deve uscire. La Virtus comunque ora difende duro, e Cremona non segna più. Si torna al -2 grazie ad Aradori e Lafayette, che sfrutta un recupero di Pajola. Il primo tempo si chiude sul 37-35, con parziale aperto di 15-3.
Si riprende e Marcus Slaughter prova, ma non ce la fa, anche perchè prende un’ulteriore botta, stavolta al ginocchio. La Virtus arriva alla parità a quota 40, ma viene subito respinta da Fontecchio e Johnson-Odom, che tirano da tre qualsiasi cosa passa loro per le mani, e la mettono: 60-50. La Virtus va in rottura prolungata. Si vede anche una rara infrazione di tre secondi – fischiata a Lawson, e ancora Johnson-Odom firma il +13 (63-50). Ndoja prova a limitare i danni, ma la Vanoli ha il doppio dell’energia, e al 30’ chiude avanti 65-54.
Ultimo quarto: Drake Diener mette triple a profusione, tre in due minuti. Si affonda di nuovo a -15: Umeh mette una tripla e poi tre liberi, e in sostanza è l’ultimo ad arrendersi. Ma non basta di certo, se non si difende. Continuano a piovere triple, anche di Ruzzier, e la Vanoli può gestire il finale in tutta tranquillità. Finisce 91-78.

VANOLI CREMONA – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 91-78 (23-18, 37-35; 65-54)
CREMONA. Johnson-Odom 19; Martin 9; Gazzotti 0; Diener T. 0; Ricci 4; Ruzzier 6; Portannese 6; Fontecchio 13; Sims 12; Diener 20; Milbourne 6. All. Sacchetti.
VIRTUS: Gentile A. 12: Umeh 13; Pajola 0; Baldi Rossi 3; Ndoja 7; Lafayette 8; Aradori 12; Gentile S. 0; Lawson 11; Slaughter 12. All. Ramagli

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