BIGNAMI CASTELMAGGIORE

Levin - voto 6,5 - (11pti, 6/7, 1/3, 1/1) - Giocatore che fa girare bene la squadra, per cui quando si vince e' l'ottimo regista che aiuta i compagni, quando si perde e' il timido che non offre tanto. Oggi va bene la prima. 5 assist in 21 minuti.
Pilutti - voto 7 - (16pti, 2/2, 1/1, 4/8) - Primo tempo di percentuali a 3 cifre. Le sporca un po' nel terzo quarto, ma si fa ritrovare quando e' il momento di mettere l'antifurto alla partita. Gran lavoro difensivo su Machado.
Faggiano - voto 6,5 - (13pti, 3/4, 5/8, 0/1) - Forse a questi livelli patisce la mancanza di fisico e centimetri, per cui ogni tanto si butta sotto per prendere randellate. Ma sopperisce con grande acume tattico, per cui riesce sempre a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto.
Williams - voto 6,5 - (15pti, 2/2, 5/10, 1/2) - Secondo tempo affaticato per una partita dove non e' riuscito ad infiammarsi come gli riusciva in altre volte. Ma il collettivo non ha avuto bisogno di lui. Qualche patema difensivo.
Rush - voto 6 - (10pti, -, 5/7, -) - Comincia bene, mangiando in testa a Matthews, si lascia un minimo andare e alla fine non lascia molto il segno.
Abram - voto 6,5 - (15pti, 2/4, 5/6, 1/5) - Se anche lui diventa un ingranaggio nell'orologio di Ticchi e rinuncia ai suoi ritmi solitari, per il Bignami e' un tempo vincente. Una sola sola forzatura, 3 recuperi, emerge solo quando serviva veramente.
Masieri - voto 7,5 - (15pti, -, -, 5/6) - Forse stimolato dalla sfida contro tanti brasiliani, magari sapra' fare solo una cosa - triple dagli angoli -, ma lo fa bene eccome. Ossigeno, pepite, diamanti.
Barlera - voto 6 - (2pti, -, 1/2, -) - Timido in attacco, porta comunque a casa 6 rimbalzi e 2 stopponi. Fargli iniezioni di cattiveria... Una trasfusione da Marcelo Nicola, magari...


VIP RIMINI

Morri - voto 5,5 - (5pti, -, 1/2, 1/5) - Nel primo quarto si lascia sforacchiare in entrambe le meta' campo. Un po' meglio nel secondo tempo.
Machado - voto 5 - (10pti, -, 2/4, 2/5) - Pilutti gli fa passare minuti in apnea. Lui ci prova, ma ha sempre addosso l'uomo. Qualche ciuf nel finale.
Fox - voto 4,5 - (2pti, -, 1/6, -) - Meno 6 di valutazione, e un mismatch poco utilizzato quando a marcarlo era il ben piu' mignon Levin.
Giovannoni - voto 7,5 - (28pti, 8/8, 7/11, 2/3) - Anche 10 rimbalzi. Partitone offensivo, non sempre brillante in difesa. Ma per molti minuti Rimini era solo e soltanto lui.
Matthews - voto 6,5 - (17pti, 3/3, 7/12, 0/1) - Porta a casa buone statistiche, ha un momento positivo nel secondo quarto, ma non ha mai dato l'impressione di poter essere decisivo.
Ciorciari - voto 6 - (9pti, 1/2, 4/8, -) - Si butta dentro piu' volte di Morri, e fa una figura migliore del titolare.
Moore - voto 5 - (2pti, -, 1/2, 0/1) - Poca roba. Tecnica e fondamentali da rivedere.
Miralles - voto 7 - (17pti, 3/3, 7/12, 0/1) - Per molti minuti ci si e' chiesti come mai la V lo abbia rilasciato senza quasi mai dargli chances. La scossa riminese parte anche da lui, che forse solo nel finale si scoraggia un po'.


Le parole di Ticchi - Sto cercando di infondere in tutti la mentalita' per giocare di squadra, anche se questo puo' dispiacere a qualcuno. Rimini e' squadra di grande talento e carattere, e che gioca un buon basket. Noi abbiamo avuto un brutto momento nel terzo quarto, ma e' stato bravo Abram a giocare in controllo quando eravamo in difficolta'. Non abbiamo ancora la difesa per fare il salto di qualita' ed uccidere le partite, non possiamo permettere di deconcentrarci e dobbiamo essere piu' determinati. In attacco tutti sono stati coinvolti, e devo fare i complimenti ai "solisti" quando si mettono al servizio degli altri. Rimini e' squadra di grande talento e carattere, e che gioca un buon basket. Ma contro di noi non e' facile giocare, viste le nostre caratteristiche. Mi preoccupa che le altre squadre si stiano rinforzando, ma la nostra forza e' il gruppo: dobbiamo avere la forza di andare avanti in questo modo. Sabato di nuovo in campo: ancora senza Ghiacci, e con Abram e Pilutti in forse.

2 APRILE, IL GIORNO DELLA FORTITUDO VITTORIOSA A REGGIO EMILIA E DI TEO ALIBEGOVIC
LO SFOGO DI MATTEO BONICIOLLI