Quindi, forse poteva riaprire, forse no. Forse con ombrelloni distanziati, con il numerino per andare in bagno e ‘sta cosa che doveva portare lui le cibarie e le bevande in spiaggia che non lo convinceva, ma che sarebbe stata accettabile con un discreto sovrapprezzo. Waimer studiava le linee guida, ben certo che la Cooperativa Bagnini avrebbe garantito che le vacanze sarebbero state garantite: dalle sue parti, vale più il parere di un bagnino che non quello di Cristiano Ronaldo, ci siamo intesi. E gli venne in mente una idea, quella di soppalcare la spiaggia. Un pian terreno coperto da ombrelloni e quindi adatto a chi voleva stare lontano da bruciature eccetera. E, sopra gli ombrelloni, la distesa degli amanti della tintarella. Ne avrebbe dovuto parlare con la Cooperativa e, magari anche, con il suo psichiatra. Poi, l’ormai familiare suono della videochiamata di gruppo.

Waimer – Scusate. Hanno allentato i controlli. Là nel capoluogo potete andare a fare le vostre passeggiate e perfino i primi aperitivi da asporto. Allora perchè non vi incontrate da qualche parte e la piantate di rompermi? Tanto prima o poi tornerete, e saprò io come spennarvi, anzi forse nemmeno vi prenderò, dato che dovrò segare degli ombrelloni.

Bavvy – Possiamo uscire ma non possiamo incontrarci, hanno perfino smontato i canestri per evitare che ci mettiamo a giocare. Che poi cosa serviranno a loro là i canestri, che come diceva il nostro Maccaferri, non ci prendono in una vasca?

Piccy – Guarda, se proprio devo incontrarti, almeno che sia al mare, ben distanziato. Con te che vorrai continuare a dire che devi finire questa stagione in corso, che vuoi fare le finali di Coppa anche su Saturno, i diritti acquisiti eccetera. Ecco, la Virtus su Saturno sarebbe l’ideale.

Bavvy – Certo, parla quello che ora vuole fare il giro d’Europa per raccattare qualche soldo, dato che non sa come arrivare alla fine del mese. Che si mette a vendere birra dato che tutto fa brodo, no? Però è strano. Avreste voluto finire la stagione per fare soldi, ma volete tenere la classifica di sei mesi fa per garantirvi un posto in coppa. La stessa che quando la facevamo noi l’anno scorso era il torneo delle badanti o quello che era.

Piccy – Stai pur buono, che quando al vostro caffettaro si chiuderà la vena o alzerà il prezzo dei caffè o inizierà a dimenticarsi di tutto l’amore che ha per voi. E’ un attimo, eh…

Bavvy – Sempre comunque meglio il caffè del Fernet a cui siete stati abituati, o quella birra con quello strano logo, dove però dovreste mettere anche Roberto Martini a reggere il vostro Schull.

Piccy – Meglio la birra con il logo strano che non quella vostra analcolica.

Bavvy – Con cui però qualcosa lo abbiamo vinto.

Waimer mise giù, anche perchè tutto ‘sto parlare di birre gli fece pensare agli incassi che finora non aveva ottenuto, dato che già a metà maggio, di solito, la spiaggia si popolava di gente che apprezzava l’ambiente ancora non affollato. Socialmente distanziata, la mamma di Sharon e Bryan passò da dietro il muretto per ricordare che lei voleva un ombrellone lontano da tutto il resto per non far rischiare i suoi pargoli. Waimer rispose con un rutto all’Amuchina, dicendo che lei era mentalmente distanziata, altroche. Dura, la vita.

Bolognabasket © 2000 - 2020 Tutti i diritti riservati

Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Bologna, decreto 8225 del 03/02/2012

e-mail: redazione@bolognabasket.it

Privacy e Cookie Policy | Sito Web realizzato da: beltenis.it | Feed RSS: