Quello che Waimer apprezzava dei suoi padri era la capacità con cui avevano costruito un impero commerciale più o meno dal nulla, dato che il mare che aveva davanti pareva più una zuppa di verdura, ma alla fine le persone si affollavano lo stesso nel suo bagno e in riviera. E allora i motivi erano altri: il divertimento, tutta la movida sulla spiaggia, come diceva la Fonospiaggia, o La Piadina del mare (che in cambio della citazione riempirà la pancia della redazione sito, ndr). o ‘ste invenzioni come la notte rosa. E lui sopportava, perchè per qualche cliente in più andava bene anche sentire le mamme fèscion che proponevano di colorare i lettini di rosa, o infiocchettare gli ombrelloni con pizzi e merletti. Sapeva lui dove avrebbe messo i suddetti ombrelloni, ma pecunia non olet. Anche se lui pensava sempre ad Umberto Tozzi, e a quella canzone che anni dopo Bon Jovi plagiò in tal “Only lonely”. E pensava ai due tifosi: la notte poteva anche essere rosa, ma quello che girava erano i maroni.

Bavvy – Oh, c’era bisogno del tuo ritorno in serie A per sentire di nuovo la parola Comtec in città. E l’aumento dei prezzi degli abbonamenti, e la stessa campagna anticipata di un mese. Mi sembra di capire che non stiate nuotando nei dobloni, o no?

Piccy – Hai letto un qualcosa di ufficiale che dice che abbiamo problemi? No, e allora di cosa stiamo a discutere? Di spifferi? Di pissipissibaobao? Pensa ben al tuo Teodosic, che tra poco vi denuncia per stalking. O al fatto che la Virtus porti fortuna: tutte le volte che un nome viene accostato a voi, questo in un attimo trova offerte multimilionarie di Eurolega. Potevi provare con Quaglia: magari invece di finire ad Ancona andava finalmente all’Olympiacos. E’ anche poi vero che da Ancona le navi per Atene partono ogni giorno, per cui…

Bavvy – Lascia stare Teodosic e Quaglia. Io dico solo una cosa: perchè ‘sti spifferi Comtec sono usciti su di voi e non su Milano, o anche solo su di noi (e su di noi nemmeno una nuvola, come dice il Poeta)? Perchè forse tra un selfie della curva e una salsicciata non è che sprigionate poi tutta ‘sta ricchezza. O magari è solo il ricordo del Faraone, per cui uno sente il nome Fortitudo e parte con una serie di collegamenti mentali, sillogismi, sinapsi: Fortitudo, Gil, debiti, Comtec. E’ automatico, perdonami.

Piccy – Sbadilate di cultura! Colazione con pane e vocabolario! Mi emoziona che per insultarmi tu sia costretto ad imparare termini nuovi. Altrimenti sei fermo a Zancanella, terza persona singolare del verbo Zancanellare. Io Zancanello, tu Zancanelli, egli Zancanella.

Bavvy – E usando un altro sillogismo, o come accidenti lo vuoi chiamare, noi Vinciamo, con la V maiuscola, come da sempre. Mentre voi siete lì con il cappello in mano a cercare denari, Comtec o non Comtec. Come diceva il tenore? Comtec partiròòòò.

Piccy – Ti stai sgolando per niente, ma tanto la voce la usi adesso e basta, dato che poi durante le partite non ti fai sentire. Credi a tutto? Ci manca solo che tu diventi un terrapiattista, dai.

Ci mancavano solo i terrapiattisti, pensò Waimer: se la Terra è piatta, allora le alghe da dove arrivano? Dalla parte sotto? Dal pianeta Ork? Troppi pensieri, per lui che era stato impezzato da tal Nagler di Santarcangelo, che gli chiese se, in occasione della Notte Rosa, non fosse ideabile un gelato alla mortadella, così da far diventare tutto, ma proprio tutto, rosa. Dura, la vita.

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